Facebook da virtuale a reale

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facebookFacebook, popolare sito di social networking, ha provocato una vittima. A farne le spese una giovane donna inglese, Emma Forrester, brutalmente uccisa dal marito dopo aver letto sul suo profilo Facebook che era single. Wayne Forrester, 34 anni, di Croydon vicino Londra, si era separato dalla moglie da appena quattro giorni ed era stato cacciato di casa. Dopo aver letto su Facebook che la donna aveva cambiato il suo stato da sposato a single ha avuto un impeto d’ira. Sotto l’effetto di alcool e cocaina, l’uomo ha forzato la porta dell’ex casa, armato di coltello e mannaia, e ha colpito ripetutamente la moglie al petto, al collo e alle braccia.

All’arrivo della polizia, Wayne si è dichiarato subito colpevole. L’omicidio è avvenuto a febbraio. In questi giorni l’uomo è stato dichiarato colpevole e condannato all’ergastolo. Come riportano alcuni tra i più autorevoli quotidiani inglesi, Emma Forrester era stata minacciata di morte parecchie volte prima della tragedia. Il marito continuava a telefonarle anche dopo aver lasciato la casa coniugale terrorizzandola, tanto che lei aveva chiesto l’aiuto del padre e temeva per la propria vita. A provocare l’uomo è stata l’idea che la moglie, dopo quindici anni di matrimonio, stesse intrattenendo una relazione extra-coniugale a soli pochi giorni dalla separazione. L’umiliazione l’avrebbe spinto a commettere il gesto estremo.

Il più popolare sito di social networking, che secondo ComScore con oltre 132 milioni di utenti conterebbe il maggior numero di iscritti in tutto il mondo, ha dunque abbandonato la sua dimensione virtuale per entrare prepotentemente nella vita reale.

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