Sanremo: Povia minacciato di morte per la canzone sui gay

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poviaAd ogni Sanremo la sua polemica. Al centro del ciclone quest’anno è il cantante Povia, che per la canzone Luca era gay avrebbe ricevuto minacce di morte, come lui stesso ha rivelato al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. “Ricevo minacce di morte e lettere minatorie – ha riferito Povia – ma non rinuncio a Sanremo e non cedo alle intimidazioni”.

Il cantante è determinato a non lasciarsi condizionare e prosegue per la sua strada verso Sanremo, che già l’aveva visto trionfatore nel 2006. “Se Bonolis mi ha scelto, avrà valutato bene; ci fosse stato Baudo non so: non credo mi percepisca nel suo Dna”, sono state le parole del cantante. Un’ammissione di quanto grande sia il feeling tra lui e il presentatore romano.

La polemica sulla canzone era scoppiata qualche settimana fa alla presentazione dei cantanti e delle relative canzoni in gara. Il titolo di quella di Povia aveva generato un vespaio di polemiche soprattutto da parte dell’Arcigay, visto che in passato lo stesso cantautore aveva dichiarato di aver per così dire “guarito” due suoi amici omosessuali e, per di più, di essere stato lui stesso gay per un periodo limitato di tempo.

Dure parole da parte di Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay: “Povia ha fatto un’operazione disgustosa: farsi pubblicità speculando sulle sofferenze delle persone. L’omosessualità viene considerata come una malattia da cui guarire. E siamo stupefatti per come Bonolis abbia accettato questa squallida operazione pubblicitaria”.

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