Uso scorretto delle lenti a contatto: nel mirino i più giovani

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lenti-a-contattoUn italiano al giorno rischia di perdere la vista per l’uso sbagliato delle lenti a contatto. A rivelarlo sono gli oculisti della Sitrac (Società italiana trapianto di cornea) rivolgendosi ai due milioni di italiani che ne fanno uso. I destinatari di questo appello sono soprattutto i giovani, sempre più distratti e spesso non rispettosi delle norme igieniche a cui i portatori di lenti a contatto devono sottostare.

Regole precise e facili da applicare, ma forse poco seguite. Basterebbe prima di tutto evitare di lavare le lenti con acqua corrente, non usarle per fare il bagno in mare o la doccia, non addormentarsi mentre le si indossa, pulirle con l’apposita soluzione prima di riutilizzarle. Sconsigliato l’uso delle lenti colorate, in voga nel mondo del cinema e della moda già da alcuni anni e che negli ultimi tempi ha contagiato i giovani, sempre più fashion victim. Inoltre, evitare le cure fai da te: per ogni eventuale problema rivolgersi sempre al proprio oculista.

Le maggiori utilizzatrici di lenti a contatto sono le donne e, grazie all’invenzione del tipo “morbide”, chi ha problemi di vista ne fa un largo uso, perché più facili da indossare e maggiormente tollerate dall’occhio. Ma i medici avvertono: le lenti morbide, se indossate male possono provocare infezioni e microcicatrici sulla cornea difficilmente rilevabili e perciò più insidiose e dannose per l’occhio. “Negli ultimi tempi sono aumentati gli interventi di trapianto di cornea proprio per le conseguenze di gravi infezioni dell’occhio e in molti casi i pazienti sono giovani”, ha dichiarato Emilio Balestrazzi, presidente della Sitrac. “Nessun terrorismo psicologico ma la necessità di richiamare proprio i più giovani a un uso meno scorretto”.

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