Suicida Franzese, primario di oncologia del Cardarelli

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cardarelliSi è suicidato ieri pomeriggio con un’iniezione letale Salvatore Franzese, primario di oncologia del Cardarelli di Napoli. Il medico era indagato per reati contro la pubblica amministrazione nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli, condotta dal pm Francesco Curcio, riguardante presunte irregolarità nei rapporti con la casa di cura privata Villa del Sole e l’attività di intramoenia. Franzese, prima di togliersi la vita, avrebbe lasciato ai suoi familiari una lettera in cui proclamava la sua innocenza.

Il suicidio è avvenuto nello studio all’interno del reparto dove Franzese lavorava intorno alle 16:30 ma il corpo è stato rinvenuto circa un’ora dopo dalla moglie, che era passata a prenderlo dopo il lavoro. Enrico Iovino, direttore generale del Cardarelli, lo ricorda come un ottimo professionista e un grande amico: “Nessun incidente tecnico sul lavoro, nessun disagio professionale, nessun problema era mai emerso al Cardarelli di Napoli – racconta – Ieri Franzese ha operato come al solito per tutta la mattinata fino alle 15, poi e’ andato nel suo studio, come faceva ogni giorno, per sistemare le sue cose”. E aggiunge: “Era una persona equilibrata, attenta, apprezzata dai collaboratori e dagli amici. Mi e’ sembrato sempre tranquillo, sereno e in perfetta sintonia con tutti coloro che lavoravano con lui”.

L’uomo era turbato dalle indagini che la Guardia di Finanza stava effettuando sulle sue attività a Villa del Sole. La moglie ha riferito che si sentiva offeso e oltraggiato. Inoltre, nella lettera che avrebbe lasciato prima di suicidarsi, consiglierebbe alle figlie di lasciare Napoli.

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