Bloccata la linea ferroviaria Foggia-Termoli: disagi per i viaggiatori

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diga di occhitoLa linea ferroviaria Foggia-Termoli è bloccata da ieri sera per l’allagamento dei binari in seguito all’apertura delle paratie della diga di Occhito, al confine tra Puglia e Molise. Numerosi i disagi per i passeggeri: coinvolti non solo quelli delle linee locali ma anche i pendolari delle lunghe tratte della linea Adriatica come la Torino-Bari e la Milano-Lecce. Trenitalia ha deviato alcuni treni diretti a nord sulla linea Foggia-Caserta-Roma-Firenze-Bologna, mentre per quelli diretti a sud ha provveduto alla sostituzione con navette e pullman per la sola tratta Termoli-Foggia.

I ritardi accumulati finora ammontano a più di sei ore per alcuni treni: per questo le Ferrovie dello Stato sconsigliano di mettersi in viaggio, tranne in casi del tutto eccezionali. La normale circolazione sarà riattivata non appena le acque saranno defluite completamente e i tecnici avranno rimosso il pietrisco accumulatosi sui binari. Anche la strada statale 16 è bloccata dall’inondazione nelle vicinanze di Lesina, precisamente in località Ripalta. Non risulta coinvolta, invece, la vicina autostrada A14.

L’operazione di apertura della diga di Occhito si era resa indispensabile ieri in seguito alle abbondanti piogge di questi giorni per evitare che le acque straripassero, producendo così effetti ancora più disastrosi a cose e persone. Questa prassi è comune ogni qual volta viene superato il limite di 247 milioni di metri cubi di acqua, secondo le disposizioni della Protezione Civile. Situazioni simili si sono verificate anche negli anni passati. Nel marzo del 2005 furono interrotte tutte le linee terrestri per circa dieci giorni, provocando enormi disagi nei trasporti, nonché gravi danni all’agricoltura.

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