Grotta Azzurra chiusa per inquinamento

Print Friendly, PDF & Email

capriGiornata difficile per la bella isola di Capri e per la sua affascinante Grotta Azzurra, meta di turisti da tutto il mondo.

La grotta è stata chiusa per qualche ora alle 10.30 di oggi a causa di un odore nauseabondo che avrebbe intossicato una decina di barcaioli che portano i turisti a vedere il suo interno.

Molti dicono di aver visto una schiuma bancastra nel mare.

Ad ogni modo i tecnici dell’Arpac hanno prelevato alcun campioni per poter svolgere delle analisi e capire cosa avrebbe provocato questo odore molesto.

Si sono però già diffuse molte indiscrezioni sulle cause possibili del danno ambientale che la grotta ha subito. Si ritiene che qualcuno voglia danneggiare l’immagine dell’attrazione dell’isola ma l’ipotesi più accreditata, secondo gli amministratori pubblici di Capri, è che alcuni locali nei pressi della grotta stiano sversando in acqua liquami inquinanti.

Dopo qualche ora la Grotta Azzurra è stata comunque riaperta, in quanto l’odore era passato, la chiusura è stata solo una precauzione per evitare altri malori.

Solo giovedì scorso il titolare di un noto ristorante dell’isola ed un suo dipendente sono finiti in manette per aver gettato in acqua bottiglie vuote consumate all’interno del locale lanciandole in mare, mentre sabato un vero e proprio ‘autoscafo’, una Maserati color fucsia, ha fatto la sua comparsa nelle acque di Capri, solcando le acque di Punta Tiberio, Marina Grande e Grotta Bianca.

1 commento

  1. Sono d’accordo con l’autore dell’articolo e lo ringrazio per avermi fornito l’ispirazione per lo sviluppo di un nuovo progetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*