Sab. Feb 4th, 2023
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ritabottoSerata magica all’Antico Teatro di Ortigia a Siracusa: nell’ambito della rassegna “Donnadiscena 2009”, giunta alla sua sesta edizione sempre organizzata dalla formidabile Alessandra Gatto, è salita sul palcoscenico Rita Botto, l’eccezionale cantante folk siciliana che avevamo già avuto modo di ascoltare e applaudire in una precedente edizione di questa stessa rassegna e anche al recente premio Corrado Maranci a Siracusa.

Rita ha presentato il suo ultimo lavoro discografico, il CD intitolato appunto “Donna Rita” che è il frutto di un’elaborazione musicale ricca di sfumature e decisamente colto nel metodo; ha scelto alcuni tra i brani più celebri della tradizione siciliana, sia di lavoro che d’amore che ninnananne, ha preso “in prestito” anche testi portati al successo da Modugno e li ha rielaborati in modo assolutamente particolare, inusuale, dando loro una “veste” musicale diversa, se ci permettete il termine, arrangiandoli con ritmi originalissimi che li rendono assolutamente attraenti.

Rita Botto è stata coadiuvata, sul palco, da quattro formidabili musicisti che hanno regalato, con i loro strumenti, ancora maggiore colore e spessore alla sua voce, l’hanno accompagnata, sostenuta, hanno studiatamente “giocato” con lei dimostrando una preparazione musicale eccezionale e un affiatamento tra di loro e con Rita semplicemente perfetto. I “magnifici quattro” sono, iniziando dalla sinistra del palcoscenico, Giuseppe Finocchiaro al pianoforte, Giovanni Arena al contrabbasso Ruggero Rotolo alla batteria e Carlo Cattano ai flauti, sax soprano e baritono.

Ed eccoci ora alla protagonista di questa serata che ha dimostrato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di essere non solo una straordinaria interprete della tradizione siciliana con una voce magica, potente, che sa usare come un vero strumento musicale, “piegandola” alle esigenze del brano interpretato,  ma anche un’attrice nel senso della perfetta padronanza del palcoscenico, riuscendo a presentare ogni brano “in scaletta” in modo così originale, diverso e attraente che non ci siamo assolutamente resi conto del tempo trascorso che è volato via senza un attimo di pausa o di stanchezza, tra applausi convinti, richieste di bis e “brava” urlato con calore da tutto il pubblico.

Ed ecco i brani che Rita e i suoi splendidi musicisti hanno interpretato:

–      Amuri amuri

–      ‘A curuna

–      Lu matrimoniu

–      I pirati a Palermo

–      Cu ti lu dissi

–      Curri cavaddo mio

–      Ritango

–      Rosa

–      Amara terra mia

–      Scioglilingua

–      Stranizza d’amuri

–      C’è la luna in mezzu ‘u mari

E i tre bis sono stati:

–      La tirannia

–      Avò

–      Lu pisci spada

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