Test di medicina: uno studente si sostituisce ad un altro

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Si era recato a svolgere il test di medicina come qualsiasi altro studente con la speranza di passarlo: l’unica differenza? Non aveva svolto il test per se stesso, ma per un altro giovane con cui aveva pattuito 3.000 euro in cambio dell’accesso alla facoltà di Medicina dell’Università La Sapienza.

A tradirlo è stata l’esitazione con cui ha firmato il verbale.
Il ragazzo, un 24enne di Menfi (Agrigento), è stato smascherato: il timbro a secco sulla sua carta d’identità che aveva presentato era stato falsificato e la firma posta sul verbale rispetto a quella posta sulla carta era scritta con una calligrafia evidentemente diversa.

Tuttavia i membri della commissione, dopo aver ipotizzato che lo studente stesse imbrogliando, hanno deciso di fargli svolgere lo stesso il test per non creare agitazione tra le matricole: “Non potevamo turbare lo svolgimento dei test – dichiarano -, quindi abbiamo pensato di lasciare che il falso candidato sostenesse la prova. Nel frattempo, però, non lo abbiamo perso di vista e abbiamo avvertito la polizia.”

Il tutto è avvenuto presso l’aula A della clinica di Dermatologia.
Il test era composto da 80 domande riguardanti cultura generale, biologia, fisica, chimica e matematica e il giovane 24enne era uno studente brillante: per questo era stato ingaggiato da un 18enne, suo compaesano, che era impreparato.

Entrambi i ragazzi hanno confessato e sono stati denunciati in stato di libertà per sostituzione di persona.

Il rettore, nonché Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, Luigi Frati si è dichiarato soddisfatto per come si sono svolti i test: “L´episodio certifica la qualità dei nostri controlli, che peraltro era già emersa due anni fa dopo le verifiche del Ministero seguite al caso delle truffe ai test d´ammissione nella facoltà di Medicina di Bari. In occasione dei quiz di giovedì, ben 300 persone – tra docenti e personale tecnico-amministrativo – sono state mobilitate per garantire un´accurata vigilanza e questo è il risultato.”

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