L’Italia “torna” campione del mondo e supera la Bulgaria 2-0

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SOCCER-WORLD/L’Italia “bagna” con un successo il ritorno sul terreno di gioco dell’Olimpico di Torino. Contro l’ostica Bulgaria di Stoilov (prima d’ora imbattuta nel Girone 8, assieme all’Italia e all’Eire di Trapattoni), la nostra nazionale si “ricorda” di essere campione del mondo e tira fuori una grande prestazione. Il blocco Juve, sul quale ha puntato ciecamente il nostro C.T. Marcello Lippi, ha offerto una prova di grande forza. Sette undicesimi della formazione titolare milita nella Vecchia Signora e per questi giocatori è stata un’occasione unica e quasi irripetibile poter giocare al cospetto del pubblico di fede bianconera. La risposta sul campo è stata impressionante. L’Italia ha praticato un calcio molto bello, giocando palla a terra e mostrando alcune triangolazioni davvero spettacolari. La Bulgaria ha sofferto il furore degli azzurri, giocando sotto ritmo e affidandosi alle invenzioni di S.Petrov e di Berbatov. L’Italia, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha colpito nel fianco la statica difesa bulgara con alcune pericolose incursioni sulle due fasce d’attacco: a sinistra con un ispiratissimo Grosso, e a destra con il ritrovato Zambrotta. Pirlo è tornato a fare il metronomo ma anche l’assist man e ci ha deliziati con alcune giocate di alta classe. Solida la difesa con Cannavaro e Chiellini. Robusto il centrocampo col rientrante De Rossi, l’ottimo Marchisio ed un Camoranesi in buona serata. In attacco hanno dialogato bene un Gilardino accettabile (si è fatto apprezzare per l’assist vincente per la seconda rete italiana) e un Iaquinta che ha ritrovato il gol con la maglia azzurra, anche se ha sciupato parecchie occasioni. Ma non dimentichiamoci dell’immenso Gianluigi Buffon, che anche stasera si è esibito in un paio di interventi strepitosi. In particolare nel primo tempo, quando ha “tirato fuori” dalla porta (ma forse la palla aveva realmente varcato la linea..) un pallone calciato a botta sicura dal bravo S.Petrov. Il temuto bomber del Manchester United Berbatov, ha offerto una prova opaca (dialogando poco e male con i compagni di squadra) e si è reso pericoloso, in un paio di occasioni, solo nella ripresa. Già, la ripresa, ovvero quella frazione di gioco nella quale ci aspettavamo la decisa reazione dei calciatori bulgari. Reazione che in pratica non c’è stata. Gli uomini di Lippi, dopo aver speso molte energie nel primo tempo, hanno badato essenzialmente a controllare l’avversario e a gestire il doppio vantaggio, non disdegnando qualche buona azione di rimessa. Se consideriamo che l’età media degli azzurri in campo sfiorava i 30 anni, capirete come il match non poteva andare diversamente: Italia padrona assoluta della partita nei primi 60 minuti e Bulgaria a tentare, invano, di raddrizzare le sorti del match negli ultimi 30 minuti. Una Bulgaria che ha palesato gravi problemi di amalgama. La formazione bulgara è sembrata solo un’accozzaglia di calciatori, con qualche individualità di spicco (Berbatov, S.Petrov, Rangelov, Georgiev e Bojinov).

Alla luce della splendida prestazione offerta dai ragazzi di Lippi, ritroviamo quella fiducia, che avevamo smarrito, nella nostra nazionale. Appena quattro giorni fa avevamo assistito ad una delle più brutte partite dall’undici azzurro ma dobbiamo decisamente ricrederci. Il gioco, e ancora una volta il risultato, danno ragione al commissario tecnico di Viareggio. A proposito di risultati e di numeri, l’Italia adesso consolida il primato con 20 punti davanti all’Eire di Trapattoni che sta a 16. A Dublino, nel prossimo impegno ufficiale, ci basterà un pareggio per ottenere la matematica qualificazione ai Mondiali di Sudafrica 2010. Se giochiamo come abbiamo giocato contro la Bulgaria, difficilmente falliremo l’obiettivo e, anche in caso di sconfitta, vantando attualmente 4 punti sugli irlandesi del Trap, ci basterà una vittoria nell’ultima sfida contro Cipro per centrare sempre e comunque il primato del Girone 8. E per un po’ di tempo lasciamo in pace il nostro C.T. con la storia di Cassano in nazionale.. Però, se pensiamo che all’ottimo gruppo attuale si potrebbero aggregare calciatori del calibro di Cassano e Amauri, sognare di bissare il successo ai Mondiali sarebbe davvero lecito.

Cronaca

Primo tempo

Al 4’ tentativo di Marchisio con un debole tiro di sinistro, a tu per tu con Ivankov.

Al 8’ buona percussione di Rangelov che conlcude con un pallonetto che supera abbondantemente la traversa di Buffon.

Al 11’ gran gol di Fabio Grosso che raccoglie una palla servitagli, dopo una magnifica triangolazione, da Pirlo. Italia in vantaggio con merito.

Al 15’ Iaquinta fallisce clamorosamente un gol fatto. Splendida azione sulla destra tra Zambrotta e Iaquinta, con quest’ultimo che calcia in maniera “sporca” e non centra la porta avversaria ormai sguarnita. Peccato. Italia travolgente.

Al 18’ ancora Rangelov si rende pericoloso con un colpo di testa facile preda di Buffon.

Al 21’ è sempre Rangelov a rendersi pericoloso con un’altra incursione sulla sinistra ma il tiro finale è debole e non impensierisce Buffon.

Al 25’ grandissima parata di Buffon che “toglie” dalla porta un pallone calciato da S.Petrov dalla distanza ravvicinata e a botta sicura. In realtà rimane il dubbio che la palla abbia varcato la linea della porta italiana..

Al 27’ bel tiro di De Rossi che sfiora il palo alla sinistra della porta bulgara.

Al 28’ ci prova ancora S.Petrov con un tiro dalla distanza che esce di un soffio alla sinistra della porta difesa da Buffon.

Al 30’ ancora Iaquinta, su punizione calciata da Pirlo, colpisce di testa ma manda alto di un soffio.

Al 34’ Iaquinta sciupone: manca di nuovo il gol con un colpo di testa che sfiora il palo alla sinistra di Ivankov.

Al 39’ raddoppio azzurro con un’altra splendida triangolazione: Gilardino e Iaquinta “ubriacano” la difesa bulgara e il bomber juventino batte Ivankov con un tiro di piatto destro.

Al 43’ bellissima azione azzurra con Camoranesi che cerca il gol ma il suo tentativo, di gran classe, risulta debole e facile preda di Ivankov.

Secondo tempo

Al 2’ è S.Petrov ad aprire le danze con un colpo di testa che sfiora la traversa di Buffon.

Al 15’ tiro telefonato di Rossi e Ivankov blocca a terra.

Al 19’ una punizione di Georgiev viene deviata in angolo da Buffon.

Al 20’ è Berbatov che, di testa, appoggia debolmente il pallone nelle mani di Buffon.

Al 20’ Marchisio mette una bella palla al centro dell’area ma Iaquinta è in ritardo e non riesce a dare il tocco per il 3-0 azzurro.

Al 25’ Berbatov grazia Buffon con un gran destro dall’interno dell’area di rigore, ma per nostra fortuna la palla sorvola la traversa.

Al 30’ Georgiev mette i brividi all’Italia con una punizione che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Buffon.

Al 31’ ancora un bel tentativo di Georgiev che sfiora la traversa.

Al 34’ grossa indecisione della difesa italiana, ne approfitta Bojinov, gran tiro di sinistro e la palla colpisce la parte esterna del palo alla destra di Buffon.

Al 37’ bel tentativo di Giuseppe Rossi ma Ivankov devia in angolo.

ITALIA – BULGARIA 2 – 0

Italia: Buffon,Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Camoranesi, De Rossi, Marchisio (Pepe al 73‘), Pirlo, Gilardino (Rossi al 58‘), Iaquinta (D‘Agostino al 83‘).

A disposizione: Marchetti, Legrottaglie, Santon, Palombo, Di Natale.

all. Marcello Lippi

Bulgaria: Ivankov, Manolev, Stoyanov, Angelov, Kishishev, Sarmov, Yankov (Domochiyski al 73‘), S. Petrov, M. Petrov (Bojinov al 63’) , Berbatov, Rangelov (Georgiev al 63‘).

A disposizione: Petkov, Minev, Kotev, Milanov, Iv. Stoyanov.

all. Stanimir Stoilov

Arbitro: Meyer (Germania)

Marcatori: Grosso (Italia) al 11’, Iaquinta (Italia) al 39’.

Ammoniti: Yankov (Bulgaria) e Cannavaro (Italia).

L’immagine è tratta dal sito www.gazzetta.it (Reuters)

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