Nuove normative per l’Anno Scolastico 2009-2010

Print Friendly, PDF & Email

XKRCA5L44WSCARLKEBRCA03MRGLCAN19U0TCAPLNTSVCAE8JV66CA8BGDN5CAWN0O1UCALMMF2ACABAMYCWCAK0X35FCA9DR1XUCATEPE5LCA0AFPSECA1ELJJSCAFBSUDGCAIF3A0VCA3BZBDWCAUHN56X

Per il nuovo Anno Scolastico 2009-2010 sono previste delle nuove regole che, per molti studenti italiani ,avranno inizio a partire da Lunedì 14 Settembre 2009, giornata in cui, per ben dodici regioni italiane, Calabria, Campania, Lazio (per il primo ciclo), Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e province di Trento e Bolzano, si riaprirà il cancello delle scuole;  L’Emilia Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e il Lazio (per il secondo ciclo) hanno scelto di partire il 15 Settembre, la Basilicata e le Marche,  mercoledì 16.

Gli studenti sardi,  torneranno a scuola Giovedì 17 Settembre, il 18 ricominceranno invece le regioni Puglia e Sicilia.

Resteranno fermi ancora una settimana gli studenti della regione Abruzzo, che inizieranno invece il 21 Settembre.

Tra le novità inerenti il nuovo regolamento scolastico è importante menzionare l’ingresso all’asilo già dai due anni e mezzo di età, l’esame preliminare che conceda l’ingresso e l’ammissione agli esami di maturità e per concludere il ritorno di un maestro unico per la scuola elementare come si faceva in passato secondo la  legge 133 del 2008.

Dunque i bambini che, dal nuovo anno scolastico 2009-2010, inizieranno la prima classe elementare, non si troveranno più in aula con una moltitudine di insegnanti in compresenza tra loro ma al cospetto dell’insegnante unico.

Un tentativo di razionalizzazione scolastica a parere del Ministero dell’Istruzione che consenta la possibilità di creare più classi e mettere a disposizione delle classi in aumento, gli insegnanti liberati dalle precedenti mansioni di collaboratori e compresenze; più alunni e più iscritti di certo rispetto allo scorso anno; saranno circa duemiladuecento in più le classi che effettuaranno il tempo pieno.

Buona scuola a tutti e ricordate: L’istruzione è la più alta difesa della libertà”.

 

 

 

Fonte: www.ansa.it

 Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*