Omicidio Tommasoli, condannati quattro naziskin

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Il povero Nicola Tommasoli è morto più di un anno fa, dopo essere stato pestato e ridotto in fin di vita da un gruppo di naziskin.

Per l’omicidio del giovane Tommasoli, la Corte d’Assise della città di Verona, ha emesso condanne per cinquant’ anni complessivi di carcere.

Nicola che era un giovane grafico di appena ventotto anni, è stato aggredito durante la notte dell’ 1 Maggio 2008 ed è deceduto dopo cinque giorni di lunga e sofferente agonia.

Un terribile episodio che ha generato grande sgomento sia per la famiglia del giovane malcapitato sia per l’intera  città di Verona.

Poche ore dopo l’accaduto, gli aggressori sono stati catturati dalla Polizia; erano giovani Ultras del Verona coinvolti anche in  movimenti di estrema destra.

Il loro muoversi in branco è stato più volte paragonato al movimento di un solo uomo, una gang inseparabile di giovanissimi che erano soliti gironzolare per le vie di Verona come una miscela esplosiva, incutendo timore e disordine.

Martedì 15 Settembre la Corte d’Assise della città veneta,  ha condannato a quattordici anni di carcerazione Nicolò Veneri e Federico Perini, a dodici anni Raffaele Dalle Donne e a dieci anni Guglielmo Corsi; l’ assoluzione per Andrea Vesentini.

I quattro condannati dovranno inoltre pagare centomila euro a favore dei genitori di Nicola Tommasoli, ottantamila euro a favore della ex fidanzata della vittima e trentamila euro per il fratello.

E’ soddisfatta la famiglia di Nicola Tommasoli, secondo quanto ha comunicato il loro avvocato; resta pur sempre un  terribile episodio di aggressione che ha come epilogo la perdita di un essere umano che passava di lì per caso e la gravità del triste episodio tramutatosi in tragedia è proprio questa.

Nicola non ritornerà in vita ma i responsabili della sua morte stavolta pagheranno.

Fonte: www.repubblica.it

Immagine tratta dal sito: www.immaginegoogle.it

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