Una speranza di cura per la cecità ai colori

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cimage7Gli scienziati hanno curato la cecità ai colori, per ora, nelle scimmie. Così come può permettere agli esseri umani, ciechi ai colori, di distinguere il rosso dal verde, questa tecnica innovativa potrà ridare la vista ai ciechi. Coloro che soffrono di degenerazione maculare correlata all’età, la causa più comune di cecità negli anziani, sono tra i milioni che potranno beneficiarne.

Le scimmie-scoiattolo sono state sottoposte a test computerizzati per la cecità umana ai colori nei quali numeri o simboli colorati erano nascosti in un modello di linee. Il ricercatore Jay Neitz, dell’Università di Washington a Seattle, che ha seguito la ricerca, ha utilizzato la terapia genica, iniezioni di geni, per permettere a due scimmie-scoiattolo maschi, chiamate Sam e Dalton, di vedere tutti I colori per la prima volta.

Come a molti esseri umani con cecità verso i colori rosso e verde, alle scimmie manca un pigmento che ai “cones”, le cellule che scovano i colori sul retro dell’occhio, servono per vedere il rosso e il verde; entrambi vedevano questi due colori come ombre di grigio. Altri colori come l’arancione, il blu e il marrone apparivano “washed-out”, lavati via, eliminati.

Per fissare la loro visione gli scienziati statunitensi hanno iniettato nei loro occhi milioni di copie di un gene necessario per creare il pigmento mancante. Dato importante, alle scimmie è stato iniettato un gene umano, il che suggerisce che la stessa tecnica a potrebbe funzionare sugli uomini. Quattro mesi dopo la loro visione è improvvisamente migliorata. Il prof Neitz ha dichiarato che è stato come se si svegliassero e vedessero all’improvviso questi nuovi colori che erano stati invisibili per loro fino a quel momento.

La necessità, però, di provare che l’aggiunta di geni al corpo non provoca effetti collaterali dannosi significa che ci vorrà un po’ di tempo prima che questa metodica venga usata come routine per correggere la cecità ai colori. Nonostante questo i ricercatori sono ottimisti e fanno sapere che la terapia genica sta già venendo testata su malati britannici e americani con una forma rara ed ereditaria di cecità chiamata “amaurosi congenita di Leber” e potrebbe essere utilizzata anche nella cecità legata ai vari tipi di diabete.

thanks to Fiona Macrae – Daily Mail

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