Dopo 3 anni tornano i Pearl Jam

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pearljamLi avremmo dovuti ammirare all’Heineken Jammin Festival al Parco S. Giuliano di Mestre (Venezia) il 15 giugno 2007  ma a causa di una tromba d’aria non fu possibile. Doveva essere la diciassettesima volta che i Pearl Jam si esibivano in Italia a presentare l’ultimo album intitolato con il loro nome. Oggi finalmente è uscita l’ultima fatica intitolata “Backspacer”. I Pearl Jam si formano nel 1990 a Seattle , città natale di Jimi Hendrix, ma questa è un’ altra storia. Dopo che Jeff Ament e Stone Gossard avevano militato nei Green River e nei Mother Love Bone si sono poi divisi per la morte prematura di Andrew Wood avvenuta il 19 marzo 1990. Dopo il tragico evento si rimboccano le maniche; Gossard incontra il chitarrista Mc Cready e grazie a questi viene richiamato Ament con il quale i rapporti si erano raffreddati. Cominciano a scrivere le musiche, la cassetta viene ascoltata da un benzinaio di San Diego Eddie Vedder  ricevuta da Jack Irons, batterista dei Red Hot Chili Peppers che, affascinato dai suoni, scrive tre testi. Gossard  e Ament folgorati lo scritturano. Dopo varie vicissitudini alla batteria, Dave Grusen, Matt Chamberlain, Dave  Abruzzese , Jack Irons, Matt Cameron già Soundgarden diverrà membro stabile­. I Pearl Jam nel 1990, assieme ai Nirvana del compianto Cobain, uccisosi con un colpo di pistola l’8 aprile 1994, ai Soundgarden di Chris Cornell, e gli Alice in Chains di Layne Staley, danno vita ad una stagione dai risvolti davvero unici. Nasce la scena grunge. I Pearl Jam ne fanno parte in modo stretto dato l’amore per l’hard rock dei LedZeppelin, gli Who di Townsend  e la voce dal timbro enfatico di Eddie Vedder. L’unione di questi elementi ha costituito una miscela sonora con un alto potenziale energetico e un fascino romantico ed emotivo. Le aspettative non si faranno attendere, ad un anno dalla morte di Wood , il19 marzo 1991 entrano in studio per registrare “Ten” . Uscirà il 27 agosto 1991 è diverrà un capolavoro degli anni novanta. ”Once”, ”Even flow”, ”Alive”,”Black”, ”Jeremy,” sono bombe  pronte ad esplodere, tutti i brani sprigionano un’ energia ammaliante. Da lì  in poi non sbaglieranno un colpo. Nel ’93 esce ”VS” che contiene i successi ”Daughter”, ”Dissident”, ”Go”. Nel ’94 danno alle stampe “Vitalogy” . Indimenticabile sarà l’incontro con Neil Young che porterà  a realizzare un album insieme intitolato “Mirror ball” nel 1995. Per obblighi contrattuali non compaiono in copertina, ma saranno accreditati nel libretto. Nel 1996 esce ”No code”, due anni dopo vedrà la luce “Yeld”. Nel 2000 esce “Binaural”, contenente il famoso brano ”Light years”anche se il periodo di successo è d’oro, sarà un anno da dimenticare. Durante il tour a Roskilde (Danimarca) avvenne una tragedia, schiacciati e soffocati dalla folla periscono nove giovani. II Pearl Jam interrompono il concerto e il tour. Decidono di dare fine alla band perché accusati di aver mandato il loro pubblico al massacro. Successivamente sono sollevati da ogni responsabilità, le misure di sicurezza erano inadatte e insufficienti. Così partono in tour per l’America settentrionale, l’avventura prosegue. Tra il 2000 e 2001  registreranno 72 album inerenti ai tour. Nel 2002 danno alle stampe “Riot act” dove troviamo il brano contro il presidente degli Stati Uniti intitolato appunto “Bushleaguer” . Del 2006 è l’ultimo lavoro in studio dal titolo “Pearl Jam” dove segnaliamo “Life wasted” , ”Severed hand”, ”Comatose”. Nel 2007 tale è l’amore per gli Who di Townsend che viene registrata una cover di “Love, reign o’er Me” da ascoltare su I Tunes. E veniamo ai giorni nostri; sono l’unica band della scena incendiaria denominata “grunge” ad essere in attività.  Dopo tre anni possiamo  correre a  casa accendere l’ impianto hifi e farci avvolgere dai suoni dirompenti di questi superstiti  di Seattle. Guarda caso il lavoro esce trentanove anni e due giorni dalla morte di Hendrix, ma questa è un‘altra tragica storia del rock. L’ album si apre con “Gonna see my friend”  veramente fascinosa. Il viaggio psichedelico prosegue  con “Got some” per arrivare al singolo ”The fixer”, dove il flanger  colora la tavolozza dei chitarristi Gossard  e Mc Cready. I brani ”Johnny guitar”, ”Just breathe”, ”Amongst the waves”, ”Speed of sound”, ”Supersonic”, ”Force of nature”; e “The endU“ dal titolo di morrisiana memoria celebrano una delle poche e vere realtà degli anni novanta.

1 commento

  1. potevate approfondire meglio l’ascolto di backspacer… la biografia la conosco a memoria e c’è wikipedia… stavolta nessun complimento

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