Catania e Lazio si dividono la posta in palio: 1-1 e qualche rammarico

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20090920_cruz-cataniaDal nostro inviato Massimiliano Morabito.

Il Catania cancella finalmente il fastidioso “zero” in classifica. Primo punto per gli etnei guidati da Atzori che, opposti ad una Lazio un po’ affaticata per via dell’impegno in Europa League di giovedì sera, sfoggiano una prova molto convincente. Se è finita in parità, aldilà della sfortuna, un motivo dovrà pur esserci. Diciamo che il Catania ha pagato eccessivamente il consueto calo di concentrazione; che per fortuna degli etnei stavolta è durato solo pochi minuti, quanto basta per subire il gol dalla Lazio, causa l’ennesima amnesia della difesa che lascia “el jardinero” Cruz indisturbato di battere a rete il povero Andujar. Ma a parte questa battuta a vuoto, il Catania (tornato per volontà del suo tecnico al 4-3-3 provato durante tutta la preparazione precampionato) ha sciorinato un gioco apprezzabile. Stavolta, dopo l’1-1 laziale, ha saputo reagire in maniera poderosa con un forcing tambureggiante che ha prodotto un’incredibile serie di occasioni, fra le quali lo sfortunato palo che ha negato a Martinez la gioia della prima doppietta in campionato. Cosa dire della Lazio? Il trainer Ballardini ha provato ad impostare la partita per tentare il colpaccio (vedi l’avvio a spron battuto dei suoi uomini). Ma nell’ultima mezz’ora, complice l’inevitabile stanchezza che è affiorata su alcuni calciatori scesi in campo appena 3 giorni prima in Europa League, il trainer ravennate ha ritenuto più saggio accontentarsi del pareggio e tirare i remi in barca (forse per via della tradizione che lo vedeva sempre sconfitto nelle partite contro il Catania). L’andamento del match, pone in evidenza una Lazio spregiudicata nelle battute iniziali. Ma dopo appena 12 minuti il Catania, fino a quel momento un po’ abulico e con scarse idee in campo, colpisce con un gran gol dell’uruguayano Martinez. Complice lo “zero” in classifica, la squadra etnea non riesce ad impostare la manovra in maniera fluida e nonostante la Lazio, nel tentativo di pareggiare le sorti del match, tenda a scoprirsi, il Catania non approfitta. Molto timidamente, la squadra rossazzurra si produce in ripartenze prive della necessaria coralità di gioco. Insomma, troviamo, a più riprese, Mascara e Morimoto soli contro un muro di avversari davanti. Anche quando qualcuno prova a sganciarsi delle retrovie (vedi Delvecchio) si pecca in precisione e il solo, furoreggiante Martinez, non basta per incrementare il vantaggio e mettere al sicuro il risultato. Dal canto suo, la Lazio si affida alla fantasia e all’estro di Zarate e Foggia che, supportati da un robusto centrocampo, non trovano la stoccata vincente per battere Andujar. Nella seconda frazione di gioco, il Catania si esibisce nella solita, timorosa, partenza e la Lazio ne approfitta per scacciare gli etnei nella propria metà campo. E in una di queste azioni, complice l’immancabile amnesia della difesa etnea, Cruz colpisce di testa, indisturbato, e trafigge Andujar. Il gol dell’1-1, a differenza delle precedenti prestazioni, stavolta scuote la squadra di Atzori. Inizia un forcing rossazzurro tambureggiante, con 30 minuti finali di marca etnea. Ma un po’ per l’imprecisione degli attaccanti (Morimoto) e un po’ per la sfortuna (Martinez), il Catania non trova la rete del vantaggio e deve accontentarsi del pareggio. Un risultato che fa più morale che classifica. Da notare, l’impietosa contestazione finale di una parte della tifoseria nei confronti del tecnico Atzori. A fine partita, sia la dirigenza, con il presidente Pulvirenti, che la squadra, per voce di Mascara, si sono strette attorno al giovane tecnico che, con il gioco e il risultato di oggi, ha dimostrato che questo Catania possiede tutte le carte in regola per risalire la china e affrontare con più serenità il prosieguo del campionato. La Lazio, dal canto suo, si tiene ben stretto questo pareggio, consapevole di poter stupire ancora e sempre più, gli scettici addetti ai lavori.

Cronaca

Primo tempo

Al 4’ pericoloso tentativo di Zarate che, al centro dell’area di rigore catanese, scaglia un tiro impreciso, con la palla che finisce alta sopra la traversa di Andujar.

Al 6’ colpo di testa di Martinez, spalle alla porta, ma la palla, debole, è facile preda di Muslera.

Al 11’ Foggia si rende pericoloso con un tiro di sinistra, dal limite dell’area, che Andujar devia distendendosi in tuffo.

Al 12’ gran gol di Martinez che, dopo un triangolo con Morimoto, scarica un potente destro che si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di Muslera. Catania in vantaggio 1-0.

Al 14’ tiro pericoloso di Meghni ma la palla si spegne sul fondo, sfiorando il palo alla sinistra di Andujar.

Al 26’ colpo di testa di Morimoto su cross dalla sinistra di Mascara, ma la palla, colpita debolmente, finisce fuori.

Al 43’ tentativo dalla distanza di Zarate, ma il tiro è centrale e Andujar blocca senza problemi.

Secondo tempo

Al 50’ clamorosa occasione fallita da Cruz che, di tacco, devia debolmente la palla e non trova lo spiraglio giusto per battere Andujar.

Al 57’ pareggia la Lazio: cross di Foggia e colpo di testa di Cruz che, indisturbato, batte Andujar.

Al 62’ tiro di Potenza dal limite dell’area di rigore ma la palla, deviata e a portiere battuto, esce di un soffio.

Al 64’ clamoroso palo colpito da Martinez. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla giunge a Capuano che riesce a pennellare un cross per l’uruguayano che, ad un metro dalla porta e con Muslera a terra, colpisce il palo e fallisce la rete del vantaggio etneo.

Al 67’ Morimoto fallisce il tapin vincente a portiere battuto: incredibile.

Al 73’ bella azione di Mascara che, sulla sinistra, entra in area e batte a rete ma la palla, centrale, viene rinviata con i pugni da Muslera.

Al 84’ Morimoto fallisce un’altra facile occasione con un tiro destro, dal limite dell’area, ma la palla finisce fuori abbondantemente.

Al 87’ timido tentativo di Cribari con un colpo di testa che esce alto sulla traversa.

Al 92’ pessimo tiro di Izco, con il pallone che va abbondantemente fuori.

CATANIA – LAZIO 1 – 1

Catania : Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano, Carboni, Biagianti (Plasmati al 81‘), Delvecchio (Ricchiuti al 67‘), Mascara, Morimoto, Martinez (Izco al 81‘).

A disposizione: Campagnolo, Bellusci, Augustyn, Llama.

all. Gianluca Atzori

Lazio: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Diakitè, Kolarov, Baronio, Mauri, Matuzalem (Cribari al 79‘), Meghni (Cruz), Foggia (Perpetuini al 70‘), Zarate.

all. Davide Ballardini

A disposizione: Bizzarri, Radu, Inzaghi, Del Nero, Cruz.

all. Davide Ballardini

Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno, Rossomando e Lanciano (assistenti), Calvarese (4° uomo)

Marcatori: Martinez (Catania) al 12’, Cruz (Lazio) al 57’.

Ammoniti: Silvestre, Spolli e Capuano (Catania).

L’immagine è tratta dal sito www.messaggero.it (foto Orietta Scardino – Ansa)

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