Evadere…da una casa di cura con una sedia a rotelle elettrica…

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biggsjail1209_468x469Ronnie Biggs, l’ottantenne “great train robber”, il grande rapinatore di treni, ha usato una sedia a rotelle elettrica per lasciare per la prima volta da quando è stato rilasciato dalla prigione la casa di riposo in cui vive. Accompagnato da suo figlio Michael ha percorso il percorso di mezzo miglio fino a casa sua nel nord di Londra dove ha trascorso qualche ora.

La sua apparizione ha sorpreso molte persone perché solo poche settimane fa si era sparsa la voce che fosse vicino alla morte, elemento che ha spinto la famiglia a chiedere il suo rilascio. Questo ha provocato uno straordinario “Uturn”, un voltafaccia, da parte del Segretario alla Giustizia, Jack Straw, il quale aveva annunciato che stava liberando Biggs per motivi umanitari solo un mese dopo aver dichiarato che era un “criminale mai pentito” che avrebbe dovuto morire in carcere. In quel periodo Straw aveva citato le prove mediche che dimostravano che la sua condizione non sarebbe migliorata e che sembrava improbabile che Biggs avrebbe mai lasciato il suo letto all’ospedale universitario di Norfolk e Norwich.

Ma da allora il suo stato di salute sembra essere stato migliorato dall’euforia di essere stato reso libero; aveva un enorme sorriso mentre guidava il suo particolare scooter con la sciarpa dell’Arsenal intorno al collo. Impossibilitato a parlare in seguito a una serie di ictus, l’ex gangster necessita di cure mediche 24 ore al giorno; nel cestino della spesa dello scooter erano chiaramente visibili degli “aiuti vocali” contenenti lettere dell’alfabeto e numeri che Briggs usa come “tavola vocale” per comunicare. La sua famiglia sostiene che lui sia ancora gravemente malato e stia combattendo contro la polmonite.

Biggs era un membro della banda di Lambeth” nel sud di Londra che rapinò il treno Glasgow-Londra di 2,6 milioni di sterline nel 1963. Furono catturati e condannati a 30 anni ma dopo soli 15 mesi Biggs fuggì dalla prigione di Wandsworth e ha vissuto per anni da evaso in Australia e Brasile dov’è nato suo figlio Michael. Nel 2001 dopo essersi ammalato Biggs è tornato volontariamente nel Regno Unito ed è stato mandato di nuovo in prigione; è probabile che vivrà nella casa di cura per il resto della sua vita. Si stima che il costo della sua cura medica giornaliera sia di 40.000 sterline all’anno; oltre a questo Biggs dovrebbe ricevere la pensione statale di 95,25 sterline alla settimana a iniziare dal suo rilascio del 7 agosto scorso.

Ci sembra che la classica frase inglese “NO COMMENT”, ogni commento è inutile, calzi perfettamente come conclusione di questo vicenda che ci arriva dalla Gran Bretagna e che ha dell’incredibile.

Thanks to Rebecca Camber – Daily Mail

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