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Il Comune di Trento anche quest’anno come anni precedenti, mette a disposizione delle neomamme sia italiane che straniere, la possibilità di frequentare spazi adibiti al confronto e all’incontro di genitori e bambini proprio per dare ai giovani genitori, la possibilità di scambio in questa nuova fase di vita che li vede protagonisti.

Il rapporto che sin dalla nascita si viene a creare tra mamma e bambino è sicuramente un’interazione intensa ed esclusiva che richiede tempo, continuità e dialogo che se da un lato sono aspetti che generano gioia e soddisfazione, sotto altri punti di vista richiedono anche fatica e possono generare disorientamento.

Un figlio, richiede cure ed attenzioni continue, a partire dai primi passi di vita; ecco perché in molti casi, le neomamme non riescono a trovare un appiglio con il mondo esterno. Manca tempo da dedicare a se stesse, ci si sente sole ed emarginate dal contesto sociale che esiste al di fuori del ruolo genitoriale.

Lo scopo di queste innumerevoli iniziative sostenute ed organizzate dal Comune di Trento e da altri Enti, è quello di supportare e dare opportunità di comunicazione e reinserimento a queste neomamme spesso assalite dal senso di inadeguatezza.

Negli ultimi anni molti progetti sono stati realizzati come ad esempio “ La luna a dondolo” a Canova (Tn), “La casa mamma bambino”, “La Koinè spazio”, “Il dolce incontro” a Sopramonte (Tn), “Lo spazio neomamme”.

Gli spazi sono spesso gestiti da educatori qualificati o da genitori volontari e l’apertura si effettua alcuni giorni a settimana dalle 10.00 alle 12.00 oppure dalle 9.00 alle 12.30.

Iniziative di questo genere, offrono oltreché la possibilità di confrontarsi con personale specializzato anche l’opportunità di prendere parte ad una vasta gamma di laboratori, giochi, colloqui di consulenza psicopedagogica, corsi di massaggio infantile; la partecipazione è libera e in alcuni casi anche senza limiti di orari; un modo per rilassarsi e  partecipare ad attività di gruppo e bere un buon tè in compagnia.

In alcuni casi, all’interno di queste iniziative, vengono organizzati anche gruppi studio e corsi di italiano per mamme e neomamme straniere.

I centri possono anche essere frequentati da nonni o babysitter che hanno piacere di trascorrere del tempo, insieme ai loro piccoli, in uno spazio adibito ai bambini dove  esiste sicurezza e mezzi pensati per loro, come poltrone per l’allattamento, fasciatoio, tappetini morbidi dove i più piccoli possono anche gattonare in libertà, l’angolo cottura per scaldare pappe e biberon.

Iniziative gratuite di socializzazione per tutte le mamme della città e soprattutto per coloro che hanno difficoltà di accedere ai servizi per motivi di tipo economico, culturale, linguistico; inoltre un gruppo di volontari allestisce anche mercatini e stand di materiale per l’infanzia che è possibile destinare a coloro che ne hanno bisogno.

Fonte: Trento informa

Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

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