La Coppa Sicilia parla siracusano

Print Friendly, PDF & Email

giovannigurrieri500«A nome del Comitato Regionale della Fir, voglio ringraziare le Aquile di Enna, il Barcellona, il Ragusa Rugby Club Salvatore Padua e il Syrako Siracusa perché oggi, partecipando a questa edizione della Coppa Sicilia, hanno onorato il rugby». È con queste parole che Gianni Amore, presidente della Federugby siciliana, ha chiuso l’edizione 2009/2010 della Coppa Sicilia riservata alle squadre che militano nel torneo di serie C, che si è disputata ieri al campo del rugby di Ragusa.

La giornata, invece, era iniziata con un minuto di silenzio, osservato dai giocatori delle quattro squadre e dal centinaio di spettatori presenti sulle tribune, in memoria dei morti nell’alluvione che ha colpito il messinese. Poi, è stato il rugby essere protagonista.

Il primo incontro ha visto di fronte i padroni di casa giocare contro l’Enna. La partita è stata bella e giocata in modo molto aperto. A vincere è stato il Padua Ragusa per 5 a 0, grazie a una meta realizzata, all’ottavo (ricordiamo che si giocavano incontri di un solo tempo da 20 minuti e che per il punteggio si faceva riferimento al regolamento Fir), da Gabriele Calamaro, al termine di una bella azione alla mano dei trequarti iblei. Non fortunata la trasformazione affidata a Paolo Iacono.

Nel secondo incontro il Padua Ragusa ha giocato contro il Syrako Siracusa. La vittoria questa volta ha arriso alla squadra siracusana grazie a un piazzato accordato nei minuti di recupero per un fallo in mischia della squadra iblea. Prima di quel calcio, però, i ragusani non avevano affatto demeritato e, anzi, avevano più volte messo in difficoltà i più esperti avversari, che si erano fatti irretire dall’agonismo messo in campo i giocatori di casa.

Poi è stata la volta di Barcellona – Aquile Enna, e ancora una volta abbiamo potuto vedere un buon rugby. Il risultato (15 a 7, con due mete a una) ha premiato i messinesi ma l’Enna si è fatta valere e forse avrebbe meritato qualcosa di più.

La quarta partita è stata quella con il risultato più netto, 15 a 0, con due mete, per il Syrako contro il Barcellona; mentre la quinta è stata quella più equilibrata, 0 a 0 tra Syrako ed Enna.

Prima dell’ultima partita in programma, il Syrako era in testa alla classifica con 9 punti, seguita dal Padua ferma a 5, ma con ancora un incontro da giocare contro il Barcellona. In caso di vittoria con bonus i padroni di casa avrebbero conquistato il trofeo.

In effetti i ragazzi di Gurrieri hanno provato a vincerlo, questo torneo, ma si sono trovati di fronte un Barcellona che non disposto a fare da agnello sacrificale. Ne è venuto fuori un incontro molto bello, certamente il più spettacolare tra i sei in programma, denso di emozioni e avvincente fino all’ultimo. Il risultato finale, com’era giusto che fosse, è stato un pareggio, 5 a 5, con una meta segnata all’undicesimo da Benenati per i messinesi e con la pronta risposta della mischia iblea che, nella successiva azione, è entrata di slancio in area di meta per marcare il pareggio.

Alla fine, Peppe Gurrieri, l’allenatore del Padua, era soddisfatto: «Stamattina non pensavamo certo di vincere il torneo; ma ci siamo andati molto vicini e, per come abbiamo giocato, sono contento. I ragazzi sono scesi in campo con l’entusiasmo alle stelle, mettendo nel gioco una foga e una carica agonistica che non vedevo da tempo. Quest’oggi, nelle tre gare disputate, ho schierato di proposito tre formazioni diverse proprio per far giocare tutti e per vedere che squadra siamo. Devo dire che alcuni dei miei dubbi hanno avuto risposte molto chiare e in settimana cercheremo di lavorare sulle nostre difficoltà. Contro il Syrako, che sulla carta è la squadra più forte tra quelle che affronteremo in campionato, abbiamo giocato alla pari, dimostrando che la nostra difesa non è seconda a nessuno. E questo per tutti noi è rincuorante e stimolante».

Alle parole di mister Gurrieri ha fatto eco il presidente Tumino: «Sono soddisfatto e contento per come hanno giocato i ragazzi. Hanno dimostrato un gran carattere. C’è ancora tanto da fare ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Sono sicuro che quest’anno ci prenderemo parecchie soddisfazioni».

E soddisfatto, per com’è andata la manifestazione, è anche il presidente Amore: «Nonostante le parecchie assenze (solo 4 squadre su 11 hanno preso parte al torneo, ndr) sono soddisfatto per come sono andate le cose. Oggi è stata una bella giornata di rugby, i ragazzi si sono divertiti, e con loro anche noi. Speriamo solo che per la prossima edizione i club siano un po’ più sensibili di quanto non lo siano stati quest’anno».

Infine, la parola al team manager del Syrako, Saro Buscema: «Siamo contenti di aver vinto la Coppa Sicilia, nonostante siamo ancora ad inizio preparazione e oggi avevamo diversi titolari assenti. Adesso giriamo pagina e da domani inizieremo a pensare al campionato, con l’obiettivo di fare meglio rispetto a quanto fatto lo scorso anno».

Risultati
Enna – Padua RG = 0 -5
Padua RG – Syrako SR = 0 – 3
Barcellona – Enna = 15 – 7
Barcellona – Syrako SR = 0 -15
Syrako SR – Enna = 0 – 0
Padua RG – Barcellona = 5 – 5

Classifica
Syrako SR 9 punti
Padua RG 6 punti
Barcellona 5 punti
Enna 2 punti

Nella foto, tratta dal sito www.ragusarugby.it, il mediano di mischia ragusano Giovanni Gurrieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *