Alla Parthenope di Napoli c’è il tre per due

Print Friendly, PDF & Email

C_0_articolo_462777_listatakes_itemTake_0_immaginetake

Ancora scandalo all’Università Parthenope di Napoli, non bastava che i docenti della facoltà fossero quasi tutti imparentati, ora bisognava anche fare l’offerta del “tre per due”.

Secondo un articolo pubblicato sul Corriere della sera, qualche settimana fa la Parthenope ha firmato con la Uil della Campania una convenzione che consentirà a chi ha in tasca la tessera del sindacato di vedersi riconoscere fino a 60 crediti per il corso di laurea triennale in giurisprudenza.

Nella convenzione firmata tra Uil e Parthenope si legge “In considerazione delle conoscenze e delle abilità che i lavoratori iscritti alla Uil potranno certificare in ragione delle funzioni e delle mansioni a loro attribuite verranno riconosciuti 60 crediti al personale impegnato in attività di tipo tecnico, gestionale o direttivo…50 crediti al personale impiegato in attività caratterizzato da conoscenze mono specialistiche” .

Sorprende ancora più che a stabilire i requisiti per avere diritto allo sconto, secondo l’articolo 2 della convenzione è proprio il sindacato di Angeletti. “La Uil segreteria regionale della Campania – recita il testo – si impegna a collaborare con l’Università nell’individuazione dei requisiti nella fase istruttoria delle richieste degli iscritti”.

In riferimento alla questione il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, pone un freno ai crediti formativi. «Con la circolare n. 160 del 4 settembre – afferma Gelmini – ho dato disposizioni affinché il massimo dei crediti extrauniversitari riconosciuti a uno studente scendesse drasticamente da 60 a 30. Tra l’altro ho fortemente voluto che si escludesse tassativamente qualsiasi forma di convenzione con organizzazioni di vario tipo». Inoltre, prosegue il ministro «ho fatto in modo che fosse prevista la possibilità di un riconoscimento al singolo studente su un’accertata esperienza. Ho dato poi disposizioni all’ufficio legislativo del Ministero di verificare la possibilità di ridurre ulteriormente i crediti extrauniversitari attribuiti dagli Atenei, perché ritengo siano contrari a una logica di tipo meritocratico e moderno».

Tutto questo mentre a Roma si svolgeva la cerimonia di consegna dei premi di eccellenza ”Sapienza Ricerca” in presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Premiate, infatti, le ricerche migliori prodotte negli ultimi anni dai ricercatori de La Sapienza, in campo fisico, matematico, medico e tecnologico. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche 5 premi speciali ai lavori di qualità dei giovani studiosi con meno di 40 anni; tre i premi offerti dalla Fondazione Sapienza mentre gli altri due sono stati messi e disposizione dalla Fondazione Cenci Bolognetti e dalla Ibm.

Ricordiamoci di non fare di tutta l’erba un fascio.

Fonte: Google News.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*