Mondiali di calcio 2010: niente Sudafrica per Ibra

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ibrahimovicSi sono conclusi i gironi europei di qualificazione, validi come eliminatorie per accedere alla fase finale dei mondiali di calcio del 2010, che avranno luogo, dal prossimo Giugno, in Sudafrica. A sorpresa, non c’è la Svezia nell’elenco delle 9 squadre direttamente qualificate alla fase finale e delle altre 8 nazionali che si giocheranno la qualificazione ai mondiali ai play off, articolati in sfide dirette di andata e ritorno. Nel gruppo 1, infatti, la nazionale di Ibrahimovic è stata preceduta in classifica da un’ottima Danimarca, che ha meritatamente vinto il girone, e dal discontinuo Portogallo del “pallone d’oro” Cristiano Ronaldo, che ha approfittato dello scivolone di Sabato scorso degli svedesi a Copenaghen per superarli in classifica ed agguantare, in extremis, un secondo posto utile, in chiave play-off, per accedere ai mondiali. Meritata qualificazione, nel gruppo 2, per la Svizzera, che, grazie alla esperta guida tecnica di Ottmar Hitzfeld, è riuscita a riscattare la magra figura fatta alla fase finale degli Europei del 2006 disputati, peraltro, in casa. Solo spareggi, invece, per la Grecia, che ha perso ogni chance di primato a causa della doppia sconfitta patita negli scontri diretti proprio contro gli elvetici. Inaspettato esito finale nel gruppo 3, vinto a sorpresa dalla Slovacchia di Marek Hamsik, che ha centrato, così, la sua prima storica qualificazione ad una fase finale dei mondiali. Positivo anche il cammino della Slovenia che, grazie ad un ottimo finale, ha conquistato la preziosa seconda piazza, utile per accedere agli spareggi mentre la grande delusione di questo girone è stata sicuramente la Repubblica Ceca, neanche lontana parente della brillante nazionale di qualche anno fa. Pronostici rispettati, invece, nel gruppo 4 grazie all’ottimo cammino della sempre concreta Germania di Joachim Low, che, piegando Sabato scorso a Mosca la Russia grazie ad una rete di Klose, ha conquistato il primato del girone, costringendo, pertanto, la nazionale guidata dal grande Guus Hiddink, ad accontentarsi del secondo posto, e, quindi, dei play off. Impressionante, nel gruppo 5, la cavalcata trionfale dei campioni europei in carica della Spagna, che ha vinto tutte e 10 le partite disputate, mentre desta sensazione il secondo posto della Bosnia, conquistato ai danni delle ben più quotate Turchia e Belgio, che consentirà alla nazionale del forte attaccante Dzeko (vecchio pallino del Milan di quest’estate) di giocarsi agli spareggi la possibilità di ottenere la sua prima storica qualificazione ad un mondiale di calcio. Sontuosa qualificazione raggiunta nel gruppo 6 dalla rigenerata Inghilterra di Fabio Capello che, insediatosi alla guida tecnica dopo la cocente esclusione dei leoni bianchi alla fase finale degli ultimi Europei, ha letteralmente trasformato la nazionale inglese, facendole acquisire una mentalità vincente tale da collezionare ben 9 successi ed una sola sconfitta ( incassata a qualificazione già ottenuta, con ben 2 turni di anticipo). Proprio questo stop, subito Sabato scorso a Kiev, contro l’Ucraina, ha consentito a  Shevchenko e compagni di scavalcare in classifica la Croazia e di aggiudicarsi, così, la piazza d’onore del raggruppamento, con la conseguente speranza di arrivare in Sudafrica dalla porta di servizio. Sorprende, nel gruppo 7, il meritatissimo primato conquistato dalla Serbia di Dejan Stankovic, che ha dominato il girone, arrivando davanti alla mediocre Francia del pessimo c.t. Domenech, (sempre più incomprensibile nelle sue scelte tecniche e ad un passo dall’esonero se riuscirà, ai play off, nell’ “impresa” di non far qualificare i transalpini ai prossimi mondiali), e precedendo anche la deludente Romania di Adrian Mutu e di Christian Chivu. Ampiamente scontata, invece, nel gruppo 8, la qualificazione ottenuta dall’Italia, campione del mondo, seppur con qualche patema di troppo, causato da un’ottima Irlanda di Giovanni Trapattoni, che fino all’ultimo ha conteso agli azzurri il primato del girone (successo sfumato in extremis nello scontro diretto di Sabato scorso a Dublino) e che ha ottenuto meritatamente l’accesso agli spareggi, ai danni di una Bulgaria non all’altezza dei suoi trascorsi. Semplicemente travolgente, infine, nel gruppo 9, la marcia dell’Olanda che è stata la prima nazionale europea a conquistare, in ordine di tempo, il pass per il Sudafrica vincendo agevolmente tutte le partite di un girone in cui, né la Scozia, né, a maggior ragione, la Norvegia (seconda classificata grazie agli scontri diretti) sono riuscite a conquistare gli spareggi, in quanto ai play off accedevano le migliori otto seconde dei 9 gruppi e la peggiore seconda classificata si è avuta proprio in quest’ultimo raggruppamento.

Nella foto: lo sconforto di Ibrahimovic (foto tratta dal sito www.cultureofsoccer.com)

1 commento

  1. Chissà se l’Italia riuscirà a fare qualcosa di buono… mi accontenterei di una semifinale

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