Il punto sulla C siciliana di rugby

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raspaintuocheSi è giocata ieri la seconda giornata del campionato di serie C e, dopo i primi 160 minuti, si inizia a fare chiarezza sulla reale consistenza delle dodici squadre partecipanti.

In testa alla classifica c’è, sorprendentemente, il Ragusa Rugby Club Salvatore Padua. Ieri, dopo un primo tempo sofferto ed equilibrato (7 a 7 il punteggio al termine della prima frazione di gioco), i ragusani hanno preso in mano il pallino del gioco e hanno annichilito gli avversari, quel Catania Rugby 2009 che Totò Trovato sta pian piano plasmando («Sono soddisfatto dei miei ragazzi, anche perché questa squadra è stata “inventata” in due mesi, e che finora abbiamo potuto allenarci poco. Per vedere il vero Catania Rugby 2009 bisognerà aspettare ancora un paio di mesi»). Le 5 mete segnate dai ragusani nel secondo tempo indicano senza ombra di dubbio la superiorità iblea. Ma è il gioco espresso dal Padua in queste due prime giornate che ci fa pensare agli azzurri come una delle squadre con cui fare i conti per la vittoria finale («Non diciamo stupidaggini. Per il momento la differenza la sta facendo la nostra preparazione fisica. Noi siamo partiti il 24 agosto e per questo siamo più avanti rispetto a tutte le altre squadre», ha però subito gettato acqua sul fuoco mister Gurrieri). Comunque sia, due vittorie su due partite giocate, entrambe con il bonus, 11 mete fatte e 66 punti marcati, non si possono certo nascondere.

Un punto sotto il Padua c’è la coppia Clan Ibleo e Reggio Calabria. Il Clan ieri è andato a vincere sul difficile campo del Cus Catania. È stata una partita equilibrata e combattuta fino all’ultimo secondo. Il Cus ha tenuto sotto scacco i ragusani per tutto il primo tempo e il 5 a 0 con cui si è chiusa la prima frazione sta un po’ stretto ai catanesi. Nel secondo tempo il Clan giocava meglio ma al 40° era sotto per 12 a 6. Poi, proprio allo scadere, una meta di Dinatale, trasformata da Bellina, ribaltava il risultato e lo fissava sul 12 a 13.

Anche il Reggio Calabria ieri ha vinto fuori casa. Il 41 a 0 (con 7 mete segnate) finale con cui i reggini hanno “asfaltato” il Barcellona non lascia spazio ad interpretazioni sulla partita che si è giocata a Milazzo (originariamente era previsto che si giocasse a Reggio, ma le due squadre hanno chiesto ed ottenuto l’inversione di sede).

Senza penalizzazione, a 8 punti ci sarebbe il Syrako Siracusa. Da tutti gli addetti ai lavori indicata come la squadra da battere, finora i siracusani hanno fatto vedere un buon rugby ma senza brillare particolarmente. Anche ieri, contro il Palermo, il Syrako ha giocato bene ma non ha dimostrato di avere, ancora, quella marcia in più necessaria per puntare alla vittoria finale. Da dire, però, che il Palermo ha giocato meglio rispetto a quanto aveva fatto domenica scorsa a Ragusa. Il risultato finale, 3 a 12 (due mete per i siracusani), è l’esatto specchio di ciò che si è visto in campo.

A metà classifica un terzetto (un quartetto se il Misterbianco non avesse subito la penalizzazione): del Cus Catania e del Catania Rugby 2009 si è detto prima; della Nissa, invece, c’è da dire che, dopo la sconfitta della prima giornata, ha richiamato in servizio la vecchia guardia e che, grazie ai senatori, ha battuto i Briganti di Librino i quali, però, fino all’inizio del secondo tempo erano ancora in partita (12 a 0 il risultato del primo tempo). Un intercetto sui 22 nisseni, con conseguente meta dei locali, ha tagliato le gambe ai catanesi e consegnato la vittoria alla squadra più esperta (33 a 0 con 5  mete segnate, il finale). A cinque punti ci sarebbe anche il Misterbianco (che invece attualmente chiude la classifica a -3). Sconfitti in modo piuttosto netto a Ragusa domenica scorsa, ieri i catanesi si sono “vendicati” contro l’Enna. La partita è stata bella e corretta. A un primo tempo di marca locale, ha fatto seguito un secondo più equilibrato. Ma il risultato finale (32 a 0) non è mai stato in dubbio.

Quattro sono, così, le squadre a non aver ancora vinto: Enna, Briganti, Barcellona e Palermo. Tutte a zero punti, due (Enna e Palermo) che non hanno ancora segnato una meta, le quattro compagini non stanno certo vivendo un bel momento. E se per qualcuna di loro, almeno a guardare il gioco espresso, c’è da sperare per il futuro, per le altre si prevede un campionato di sofferenza e delusione. Speriamo di sbagliarci.

I risultati della seconda di andata (tra parentesi i punti conquistati):

Nissa Briganti di Librino

33 (5)

0 (0)

Padua Ragusa Catania Rugby 2009

36 (5)

12 (0)

Palermo Syrako

3 (0)

12 (4)

Misterbianco Enna

32 (5)

0 (0)

Barcellona Reggio Calabria

0 (0)

41 (7)

Cus Catania Clan Rugby Ibleo

12 (1)

13 (4)

La classifica

Squadra

P.ti

G.

V.

N.

P.

PF

PS

MF

MS

Bonus

Ragusa Rugby Club Salvatore Padua

10

2

2

0

0

66

12

11

1

2

Clan Rugby Ibleo

9

2

2

0

0

37

12

5

2

1

San Giorgio Reggio Calabria

9

2

2

0

0

58

6

10

0

1

Cus Catania

6

2

1

0

1

44

31

7

4

2

Nissa

5

2

1

0

1

35

18

5

2

1

Catania Rugby 2009

4

2

1

0

1

31

44

4

7

0

Le Aquile Enna

0

2

0

0

2

6

49

0

8

0

Briganti di Librino

0

2

0

0

2

8

52

1

8

0

Club Rugby Barcellona

0

2

0

0

2

18

73

3

12

0

Palermo Rugby Club 2005

0

2

0

0

2

3

42

0

7

0

Syrako Rugby Club *

0

2

2

0

0

30

30

4

0

0

Misterbianco *

-3

2

1

0

1

32

24

5

4

1

* 8 punti in meno di penalizzazione

Il prossimo turno – 3ª giornata di andata 25/10/2009

Briganti di Librino Reggio Calabria
Enna Palermo Rugby Club 2005
Barcellona Nissa
Syrako Clan Rugby Ibleo
Padua Ragusa Cus Catania
Misterbianco Catania Rugby 2009

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