Era una cagnetta di nome Sandy

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Questo tenero cucciolo è stato brutalmente aggredito a morte, ucciso con dei calci sulla testa e credo che innanzi a tali fatti non ci sia da commentare ma solo da vergognarsi per coloro che commettono questi atti criminali.

April Alderton, 15enne di Cambridge, era la padroncina della  cagnetta uccisa e si è sfogata con i giornali inglesi, denunciando il raid disumano ai danni del suo cucciolo da parte di un gruppo di ragazzini;  racconta  anche il terribile fatto di cui è stata testimone diretta ed interessata visto che si trovava al parco durante i brevi istanti in cui si è consumata l’uccisione di Sandy.

April era al parco con Sandy, il cane di dieci settimane; Sandy era rimasta libera per correre e sfogarsi sul verde del giardino pubblico quando dopo qualche istante di disattenzione, la padroncina si è accorta che un gruppo di  ragazzi aveva circondato il cucciolo e lo stava aggredendo, prendendolo a calci.

La ragazza disperatamente ha tentato di rianimare e mettere in salvo la povera bestiola moribonda ed agonizzante che aveva già perso i sensi; il cagnolino purtroppo non ce l’ha fatta, è morto con tante lesioni e ferite al capo.

È terribile;  fatti di questo genere lasciano davvero senza replica, è qualcosa di assolutamente devastante.

L’aggressione è avvenuta in un parco vicino  casa di April: la madre Loretta, 45 anni, ha sentito la ragazza urlare e piangere vicino al marciapiede, ed è corsa a vedere cosa era successo alla figlia e alla loro amata Sandy.

Non ci sono spiegazioni, non si comprende quali possano essere le ragioni che portino gli esseri umani a compiere tali gesti che hanno davvero del folle, del tragico.

I tre assassini sono adesso ricercati dalla polizia, che sta cercando di sfruttare qualsiasi mezzo ed informazione per potere giungere a loro e destinarli ad una equa pena.

Fonte: www.leggo.it

Immagine tratta dal sito: www.leggo.it

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