Serie A: L’Inter va in fuga, suicidio Juventus

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hamsik

Passano gli anni ma la musica nella serie A è sempre la stessa, con l’Inter incontrastata dominatrice del campionato che, adesso, ha portato a sette le lunghezze di distacco sulla più immediata inseguitrice. I nerazzurri hanno infilato la loro quinta vittoria consecutiva (e nona in undici partite), sbarazzandosi, con grande cinismo, del Livorno di Serse Cosmi, che veniva da due successi consecutivi. Con una prestazione attenta e basata sul criterio del massimo risultato col minimo sforzo, la squadra di Mourinho ha, prima, controllato gli attacchi iniziali dei labronici per, poi, piazzare l’affondo vincente nella ripresa, con due zampate di Milito e Maicon, che hanno costretto i padroni di casa alla resa. Alle spalle dei campioni in carica si è creato il vuoto, anche grazie alla ennesima strepitosa rimonta del Napoli di Mazzarri (10 punti su 12 conquistati dal nuovo tecnico) che, con un secondo tempo all’insegna della grinta e della determinazione, ha superato in trasferta una irriconoscibile Juventus, lontana parente di quella ammirata pochi giorni fa nel turno infrasettimanale. Inspiegabile il suicidio tattico dei bianconeri che, trovatisi in vantaggio di due reti grazie ai guizzi di Trezeguet e di Giovinco, sono inaspettatamente crollati sotto i colpi dei partenopei che hanno ribaltato la situazione con un gol di Datolo (determinante il suo ingresso nella ripresa) e la doppietta dell’infallibile Hamsik. Possibilità fallita di insediarsi da sola al secondo posto per una scialba Sampdoria che, al Luigi Ferraris, ha confermato di essere meno brillante rispetto a qualche settimana fa, facendosi imporre il pari casalingo da un coriaceo Bari. Se c’è, però, una squadra che, alla fine, deve recriminare per non aver incassato i tre punti, questa è proprio quella di Ventura, visto che, nel finale, ha clamorosamente sprecato un rigore con Barreto e, proprio in extremis, si è vista annullare una rete regolare di Bonucci per un inesistente fuorigioco. Terza vittoria nelle ultime quattro gare per il rinato Milan che, grazie ad una perentoria doppietta di Borriello, si è sbarazzato del temibile Parma di Guidolin. Per i rossoneri, tra le cui fila ha dato segni di risveglio anche l’incostante Ronaldinho, si tratta di un successo importante in chiave Champions League, anche perché ottenuto contro una squadra che, malgrado questa sconfitta, può essere considerata come la vera rivelazione di questo campionato. Dopo quattro giornate senza vittorie, condite da due pareggi e due sconfitte, è ritornata al successo la Fiorentina, che si è sbarazzata, con più difficoltà del previsto, di un tenace Catania. Grande protagonista dell’incontro è stato il viola Marchionni, autore di una pregevole doppietta, che, insieme alla rete nel finale di Gilardino, ha permesso agli uomini di Prandelli di rilanciarsi in classifica, e di piegare definitivamente la resistenza degli etnei, che avevano momentaneamente raggiunto i padroni di casa, grazie ad una prodezza di Mascara. Pareggio senza reti nel posticipo serale tra Palermo e Genoa, al termine di una partita equilibrata e molto più gradevole nel primo tempo piuttosto che nella ripresa. Alla fine si tratta, comunque, di un risultato giusto, perché se, da un lato, i rosanero hanno avuto qualche occasione in più per sbloccare l’incontro, dall’altro, la squadra di Gasperini ha tenuto bene il campo, impegnando seriamente, in più di una circostanza, il giovane e valido portiere locale Sirigu. Un punto a testa anche al termine della sfida tra Chievo e Udinese, con i veronesi che, con una incornata del forte centrale colombiano Yepes nella ripresa, sono riusciti ad agguantare i friulani, ancora a secco di vittorie in trasferta e portatisi in vantaggio nel primo tempo, grazie ad uno spunto di Floro Flores. E’ tornata al successo anche la contestatissima Roma di Ranieri, che è riuscita a piegare, in rimonta, la resistenza di un rognoso Bologna. Grazie alle reti di Vucinic e Perrotta, i giallorossi hanno interrotto la serie nera di tre sconfitte consecutive, mentre per la squadra di Colomba, che aveva accarezzato il sogno dei tre punti con l’illusorio vantaggio del solito Adailton, si tratta della terza sconfitta esterna consecutiva. Non riesce, invece, a venire fuori dal momento di crisi la Lazio di Ballardini, che non è andata oltre il pari sul campo del fanalino di coda Siena del nuovo tecnico Baroni. Ai biancocelesti non è bastato l’iniziale vantaggio di Mauri per interrompere la serie nera di ben nove partite senza successi ed avere così ragione dei padroni di casa, che, invece, hanno reagito con carattere, riuscendo a pervenire al pareggio con un diagonale di Maccarone, e sfiorando più volte, nella ripresa, il colpo grosso. Successo schiacciante, infine per il Cagliari, a cui è bastato un tempo per travolgere una incerottata e involuta Atalanta, grazie alla doppietta di Nenè e ad un rigore di Matri. Per i sardi si tratta della terza vittoria consecutiva, che conferma l’ottimo lavoro di Allegri, uno degli allenatori più emergenti del panorama calcistico italiano, mentre per gli orobici, alla seconda sconfitta consecutiva, questo passo falso suona come un grosso campanello d’allarme, vista la imbarazzante fragilità difensiva ed i grossi limiti offensivi che ha mostrato nelle ultime due apparizioni la squadra di Antonio Conte.

Nella foto: Marek Hamsik, autore di una doppietta contro la Juventus (foto tratta dal sito www. corrieredellosport.it)

RISULTATI 11a GIORNATA

Cagliari-Atalanta 3-0 [33′ e 36′ Nenè, 45′ rig. Matri]
Chievo-Udinese 1-1 [27′ Floro Flores (U), 74′ Yepes (C)]
Fiorentina-Catania 3-1 [4′ Marchionni (F), 47′ Mascara (C), 69′ Marchionni (F), 82′ Gilardino (F)]
Juventus-Napoli 2-3 [35’ Trezeguet (J), 54’ Giovinco (J), 59’ Hamsik (N), 64’ Datolo (N), 81’ Hamsik (N)
Livorno-Inter 0-2 [49′ Milito, 80′ Maicon]
Milan-Parma 2-0 [12’ e 93’ Borriello]

Palermo-Genoa 0-0
Roma-Bologna 2-1 [32′ Adailton (B), 35′ Vucinic (R), 50′ Perrotta (R)]
Sampdoria-Bari 0-0
Siena-Lazio 1-1 [8′ Mauri (L), 32′ Maccarone (S)]

CLASSIFICA

Inter 28,  Juventus 21,  Sampdoria 21,  Milan 19,  Fiorentina 18,  Parma 17,  Genoa 17,  Napoli 17,  Palermo 16,  Cagliari 16,  Bari 15,  Chievo 15,  Udinese 15,  Roma 14,  Lazio 11,  Atalanta 9, Bologna 9, Livorno 9, Catania 7, Siena 6

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