Berlino: grandi festeggiamenti per la caduta del muro

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Sono imminenti i festeggiamenti a Berlino per il 20 ° anniversario della caduta del Muro, il grande evento suscita un enorme interesse in tutto il mondo ed ha già attirato molta folla. Già da sabato in molti hanno iniziato ad affollare la città in un clima di festa per vedere il muro di cartone installato nel centro, sul vecchio tracciato del muro, che ha diviso la città dal 1961-1989. Sistemato per un 1,5 km, lungo gli edifici più emblematici di Berlino, come la Porta di Brandeburgo e il Reichstag, il muro è composto da alte tessere di 2,5 m di altezza, decorate con vari motivi e realizzate dagli studenti di Berlino, che crolleranno lunedi notte in ricordo della caduta del vero muro.Sabato ha detto il cancelliere Angela Merkel nel suo messaggio settimanale:”Quel giorno cambiato la vita di molte persone, e anche il mio”.
La Merkel è cresciuta nella Germania dell’Est ed è entrata in politica, sulla scia della caduta della cortina di ferro.
La sera del 9 Novembre 1989, il mondo ha assistito incredulo allo spettacolo di migliaia di tedeschi dell’est, che con applausi cadevano tra le braccia dei loro compatrioti in Occidente, dopo l’apertura imprevista dei passaggi, a causa della pressione della gente.Lunedi pomeriggio il Cancelliere si recherà in visita al Bridge Bornholmer Strasse, una delle frontiere in cui la folla quando cadde il muro si precipitò in massa. In serata i festeggiamenti culmineranno con una celebrazione diplomatica e popolare sulla Porta di Brandeburgo, simbolo della città e della vecchia divisione tra Est e Ovest. Ogni paese dell’Unione europea dei 27, sarà rappresentato. I leader delle quattro potenze che occupavano la città dopo la Guerra si recheranno lì, saranno presenti il primo ministro inglese Gordon Brown, il Presidenti russo e francese, Nicolas Sarkozy e Dmitri Medvedev, e il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton.Tra gli ospiti illustri sono attesi l’ultimo leader sovietico Mikhail Gorbachev e l’ex leader anticomunista polacco Lech Walesa. Il Festival delle libertà si aprirà alle 18, con un concerto all’aperto dell’orchestra della Staatsoper di Berlino, sotto la direzione di Daniel Barenboim. Poi i diversi funzionari provenienti dalla Germania e dall’estero parleranno davanti a centinaia di tessere da domino giganti che crolleranno. Fuochi d’artificio, musica e una catena umana affollerà il vecchio tracciato del Muro.La città si aspetta che 100.000 persone giungeranno per i festeggiamenti serali, “se il tempo sarà buono”. Tuttavia, dopo il tempo soleggiato, atteso per il weekend, per lunedì si prevede la pioggia.Gli alberghi sono tutti pieni, presi d’assalto da turisti e da giornalisti provenienti da tutto il mondo. Le manifestazioni prenderanno il via ufficialmente alle 15 di domani, lunedì 9 novembre, dal ponte della “Bornholmer Strasse” , il primo passaggio di confine da cui i cittadini della Ddr iniziarono ad uscire verso Berlino ovest, interverranno, oltre alla cancelliera Angela Merkel, esponenti dei movimenti per i diritti civili, testimoni dell’epoca, rappresentanti degli organi costituzionali, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, l’ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov e Lech Walesa, ex sindacalista di Solidarnosc e Premio Nobel per la Pace, i quali attraverseranno il ponte di Boesebruecke. Alle 17,25 è in programma l’arrivo dei capi di Stato e di governo e le relative consorti alla Residenza Schloss Bellevue, per un ricevimento ufficiale, nel corso del quale vi sarà un breve intervento del Presidente federale Hoerst Koeler. In serata gli ospiti attraverseranno la Porta di Brandeburgo. Alle 20 circa, nell’angolo nord est del vicino edificio del Reichstag, Lech Walesa e l’ex primo ministro ungherese Miklos Nemeth innescheranno la caduta a catena degli ultimi pezzi di un muro di cartone dipinto. Alle 20,15 il Presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek faranno altrettanto con il tratto più lungo del muro di cartone a Potzdamer Platz. Seguirà una cena ufficiale. Per i festeggiamenti oltre ai personaggi citati sono attesi i premi Nobel Kofi Annan e Muhammed Yunus. Naturalmente sarà presente anche il premier italiano, Silvio Berlusconi.

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