Richiesta di ergastolo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito

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amandaIl processo per l’omicidio di Meredith Kercher sta lentamente e drammaticamente volgendo al termine. Amanda Knox, una degli imputati per il processo non sorride più alle telecamere, come faceva prima, niente più melanconici sguardi con il suo ex-fidanzato, Raffaele Sollecito, anch’egli processato. I due ragazzi si sono totalmente ignorati durante il processo di questi giorni. Sembra che il momento dei giochi sia terminato e che ora Amanda e Raffaele si ritrovino davanti ad una dura realtà: la richiesta dell’ergastolo.

I pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi hanno richiesto l’ergastolo per entrambi i giovani assieme all’isolamento diurno di nove mesi per Amanda e di due mesi per Sollecito. I magistrati hanno così concluso la loro requisitoria davanti alla Corte d’assise di Perugia.

La sentenza è attesa nei primi giorni di dicembre. Per l’omicidio di Meredith Kercher è stato già condannato a 30 di reclusione, con il rito abbreviato, Rudy Guede. Nel processo d’appello a suo carico il pm ha chiesto la conferma della condanna.

Amada, Raffaele e Rudy continuano però a proclamarsi innocenti.

Il 4 o 5 dicembre la corte d’ assise potrebbe entrare in camera di consiglio per la sentenza del processo per l’uccisione di Meredith Kercher. E’ stato concordato il calendario delle udienze della fase finale. Si tornerà in aula venerdì 27 novembre per l’intervento degli avvocati di parte civile. Sabato 28 e lunedì 30 ci saranno le arringhe dei difensori di Sollecito, il primo ed il 2 dicembre parleranno i difensori di Amanda. Il 3 sono in programma le repliche ed il 4 o 5 dicembre la corte potrebbe entrare in camera di consiglio.

Alla conclusione delle richieste del pm, Amanda ha fatto una dichiarazione spontanea in italiano: “Meredith era mia amica e non la odiavo. E’ assurda l’idea che volessi vendicarmi di una persona che era stata gentile con me”. “Non ho avuto – ha detto ancora Amanda – alcun rapporto con Rudi. Quello che ho sentito negli ultimi due giorni é pura fantasia, non è la realtà”.

Prima, alla fine della requisitoria, durante la proiezione in aula del dvd della pubblica accusa con la ricostruzione dell’omicidio, è rimasta immobile con la faccia girata dalla parte opposta dello schermo. Raffaele invece aveva guardato con apparente interesse il filmato, a tratti conversando con il suo difensore. Poi anche lui ha ascoltato immobile le richieste del pm.

Meredith Kercher “é stata letteralmente eliminata per sempre”: lo ha sottolineato il pm Giuliano Mignini nel corso della parte finale della sua requisitoria con la quale ha chiesto la condanna all’ergastolo di Amanda Knox e di Raffaele Sollecito per l’omicidio della studentessa inglese. “Quando si arriva a questo momento – ha detto il magistrato – l’errore più grave che si potrebbe fare è quello di guardare solo agli imputati, dimenticando di cosa sono accusati e della vittima del delitto. Bisogna invece ricordarsi di quest’ultima proprio in questo momento”.

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