Animali costretti a vivere tra i rifiuti

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Un rifugio per poveri animali costretti a vivere in pessime condizioni igienico-sanitarie; un luogo macabro e inadatto che è stato scoperto dai Carabinieri di Pescaglia, in provincia di Lucca.

Animali di ogni genere, cani, gatti, suini, bovini recintati e tenuti dentro un’area molto limitata di terreno; gli investigatori, presumono fossero destinati anche ad uso umano.

L’operazione è stato condotta dai militari di Livorno, di Firenze e dell’Arma territoriale di Lucca; le condizioni in cui sono stati ritrovati i poveri animali, sono scandalose; tra rifiuti assolutamente tossici e nocivi, pericolosi e dannosi anche per la sopravvivenza delle stesse bestiole.

Secondo quanto spiegato dai militari, nella zona ormai sequestrata e sigillata, sono stati trovati anche  frattaglie  di animali macellati oltreché evidenziata la totale mancanza di cucce  ed abbeveratoi per la sussistenza limitata degli animali forse costretti anche a cibarsi di resti di animali morti.

Segnalata  nell’area anche presenza diffusa di escrementi. È stato denunciato il proprietario dell’area dove erano reclusi gli animali e sembrerebbe che lo stesso, avesse all’interno della zona allevato anche suini e bovini. 

Fonte: www.leggo.it

 Immagine tratta dal sito: www.leggo.it

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