Incidente ferroviario in Russia

Print Friendly, PDF & Email

express_234Incidente ferroviario ieri sera in Russia. Il treno Nievski Express è deragliato e il bilancio delle vittime è di 25-30 persone. Rimasto coinvolto anche un italiano. Si pensa ad una bomba.

La portavoce della procura russa Marina Gridneva ha riferito che il bilancio ufficiale del deragliamento del Nievski Express è di 25-30 persone morte, 18 disperse e oltre novanta ferite. In precedenza un funzionario della protezione civile aveva parlato di un bilancio di 39 morti.

La magistratura russa ha aperto un’inchiesta sulla base delle ipotesi di terrorismo e uso illegale di armi.

“Ci sono dei fatti oggettivi che permettono agli investigatori di ipotizzare un’esplosione causata da un ordigno esplosivo piazzato vicino ai binari come una delle spiegazioni possibili”, ha dichiarato in tv il presidente della ferrovie russe (Rzd) Vladimir Iakunin. Intanto il ministro delle situazioni di emergenza Serghiei Shaigu, atteso sul luogo del disastro, ha convocato a Mosca una riunione di emergenza con il ministro dell’interno Rashid Nurgaliev e il ministro della sanità e dello sviluppo sociale Tatiana Golikova.

Metà dei 96 feriti dell’incidente ferroviario del Nievski Express di ieri sono in gravi condizioni: lo ha reso noto il ministro della sanità Tatiana Golikova. Altre 18 persone risultano ancora disperse.

Sul treno Nievski Express, deragliato ieri sera  all’altezza della località di Bologoie, 350 km a nord di Mosca, alle 21.34 locali (19.34 italiane), hanno fatto esplodere un ordigno. Lo ha detto il presidente delle Ferrovie russe Vladimir Iakunin citato da Itar-Tass. ‘L’esplosione è simile a quella dell’agosto 2007″, ha detto Iakunin. “Sconosciuti hanno fatto esplodere un ordigno”, ha affermato.

Iakunin ha aggiunto che inquirenti e squadre di soccorso stanno completando le operazioni di controllo e verifica sulla locomotiva e sui vagoni del treno deragliato. La Itar-Tass ha intanto confermato che sul luogo dell’incidente è stata trovata una buca, elemento questo che conferma la pista dell’attentato dinamitardo. “Gi specialisti continuano a esaminare il luogo del deragliamento. Lì è stata trovata una buca, la cui presenza conferma la versione dell’esplosione di un ordigno collocato sui binari”, ha detto una fonte dell’inchiesta citata da Itar-Tass. “Al momento è difficile indicare il tipo e la potenza della bomba esplosa, ciò sarà possibile solo dopo una serie ulteriore di verifiche dettagliate”.

La Farnesina conferma che nel deragliamento in Russia del treno Nievski Express è stato coinvolto anche un italiano, Armando Noacco, che è rimasto ferito. Si tratta di un imprenditore friulano le cui condizioni sono buone anche se ha subito la frattura del bacino.

 Lo ha riferito all’ANSA il genero dell’uomo, Fabio Battoia, che ha parlato con lui al telefono dall’ospedale Valdaj di Novgorod. Battoia collabora all’azienda di Noacco, a Tricesimo (Udine), specializzata nell’esportazione di mobili e cucine. “Sta abbastanza bene – ha affermato Battoia – anche se lamenta forti dolori. Lo sta seguendo il Console d’Italia e domani – ha aggiunto – dovrebbe venire trasferito all’Ospedale di San Pietroburgo”. Noacco è un imprenditore molto noto a Udine, dove vive con la moglie e due figlie. Si trovava in Russia da una settimana e sarebbe dovuto rientrare in Friuli per il suo compleanno, il 4 dicembre. “E’ stato molto fortunato – ha sottolineato il genero – perché si trovava nel primo vagone del treno, quello che ha subito i danni più gravi. Attorno a lui sono morti tutti. Speriamo che possa tornare presto”, ha concluso.

Foto tratta dal sito russo  http://www.rosbalt.ru/2009/11/28/692707.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*