Donna trovata sepolta a Sabaudia

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carabinieri

Novella De Nicolò era scomparsa da Latina il 6 ottobre scorso ed è stata ritrovata solo ieri, sepolta nel giardino di una villetta in località Molella, vicino Sabaudia. La donna aveva 43 anni e soffriva di un disturbo psichico. Inoltre, era cardiopatica e asmatica.

Il cadavere è stato rinvenuto, in avanzato stato di decomposizione, grazie a una segnalazione ai Carabinieri. Sono stati interrogati un indiano che conosceva la donna e il proprietario del terreno. Non ci sarebbero segni di violenza sul corpo, come hanno sottolineato i medici legali Filippo Milano e Silvestro Mauriello: “L’esame necroscopico ha escluso che ci siano stati violenza e segni di lesione da trauma. L’ipotesi più plausibile, al momento, è che si sia trattato di una morte naturale”.

Nei prossimi giorni, si attendono altri esami tossicologici che possano svelare il mistero nascosto dietro la morte di Novella De Nicolò. Intanto, i Carabinieri hanno interrogato alcuni conoscenti della donna, in particolar modo gli appartenenti a una comunità indiana che la De Nicolò era solita frequentare. Alcuni hanno raccontato che la sua scomparsa risaliva a circa due mesi fa, quando aveva abbandonato il suo appartamento di Latina senza avvertire nessuno. Al momento gli interrogati non risultano indagati.

Novella, chiamata da tutti Lina, era di Roma ma si era trasferita a Latina quattordici anni fa. Aveva avuto una figlia dal compagno Bruno, deceduto nel 2004. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Tempo”, da quel momento la donna si era trovata in difficoltà economiche e aveva iniziato a frequentare la comunità indiana del posto, innamorandosi di un extra-comunitario. La villetta dov’è stato rinvenuto il suo cadavere era stata affittata proprio ad alcuni componenti di quella comunità.

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