Macerata: 7 arresti per traffico di clandestini

Print Friendly, PDF & Email

immigratiSette arresti questa mattina a Macerata.

A conclusione dell’operazione “Illusione 2” è stata sgominata una banda di criminali  che faceva entrare in Italia cittadini extracomunitari, per lo più asiatici, falsificando la documentazione per ottenere dalle prefetture permessi di lavoro subordinato, indispensabili per avere poi il permesso di soggiorno.

Ai malcapitati veniva chiesto di versare in anticipo una somma che si aggirava sui 5000 euro.

Fra gli arrestati ci sono insospettabili professionisti e impiegati pubblici. Tre delle persone arrestate sono italiane: un’impiegata della Prefettura di Macerata (Zappi Rossana, indagata anche per concussione poiché aveva preteso da una donna 3.500 euro per velocizzare la sua pratica di ricongiungimento familiare), un impiegato del Comune di Osimo (Massimo Milone), un commerciante italiano (Giuseppe Di Paolo di Civitanova Marche, che ritirava i documenti presso i vari uffici). Arrestati anche quattro immigrati regolari, tre sono originari del Bangladesh (Sujon Islam, Ziaur Rahman, Kamal Md) e uno del Pakistan (Ashfaq Ali).  In aggiunta, sono indagati due professionisti (un commercialista di Macerata e un libero professionista di Civitanova). Tutti devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina.

Numerosa la documentazione sequestrata durante le perquisizioni, iniziate alle 5 di questa mattina.

Ai malcapitati veniva fatto avere un permesso di lavoro subordinato, falsificando le richieste di lavoro, su carta intestata di imprese della zona, risultate del tutto estranee ai fatti.

Sono una quarantina le persone truffate dalla banda che operava fra le province di Macerata e Ancona.

Oltre che dai 50 uomini della  Squadra Mobile di Macerata, l’operazione è stata condotta dai Commissariati di Civitanova Marche e Osimo (Ancona).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*