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Si è conclusa oggi 13 Dicembre e da poche ore, la fiera di Santa Lucia a Trento, dopo due lunghe giornate di esposizione: da sabato 12 Dicembre a domenica 13.

Tutto il centro storico della cittadina montana è stata letteralmente invaso da bancarelle di ogni genere e gusto; venditori ambulanti accorsi da ogni parte del Trentino e delle sue Valli, per prendere parte alla grande esposizione di merce che ricorre, puntualmente ogni anno, in occasione della festa di Santa Lucia.

Se dunque la festa è tanto attesa dai bambini che ansiosi fremono per l’arrivo dei doni portati nel loro immaginario, da Lucia in sella al suo asinello, per noi adulti, esistono altri tipi di intrattenimenti e svaghi come, dedicare attenzione ai mercatini e dilettarsi tra gli stand.

Sono fredde serate trentine con basse temperature ma nonostante ciò, non dispiace soffermarsi per le vie e i borghi di Trento; le luci sono tante e anche la folla; spesso si va avanti per inerzia; bancarelle, suoni, accenti da molte parti d’Italia e anche dal lontano sud arrivano i venditori di dolci siciliani come torrone, mandorle caramellate, cannoli al gusto di ricotta, cassate e frutti canditi che attirano solo a guardarle.

È festa, è quasi Natale e si avverte ancora meglio nell’aria dal desiderio di lasciarsi coinvolgere dallo shopping affrettato e natalizio, dalla ricerca dei regali da porre sotto l’albero, dalla voglia di acquistare un ricordino della fiera di Santa Lucia.

Difficile vedere a Trento così tanta gente e tutta insieme; occasioni rare ma buone per rendersi davvero conto che è aria e clima di festa; si beve Bombardino, Grappa ai mirtilli e Vin Brulè che non manca di certo e tra un sorso e l’altro, si assaggia un panino alla “luganega e crauti” e si procede per la fiera.

Tanta gioia e soprattutto negli occhi dei bambini che vogliono, chiedono e desiderano ed è molto probabile che tra i tanti desideri, qualcosa arriverà.

Le strade esplodono di Natale e gli orchestrali invocano sulle stradine del corso, melodie natalizie che addolciscono gli animi e improvvisamente, si ritorna tutti bambini.

Luci e colori scintillanti, ognuno sponsorizza con ordine ed educazione il proprio prodotto e tra i prodotti natalizi e alimentari, non mancano di certo indumenti, sciarpe, cappelli, scarponi e maglie in lana pesante.

Tutto molto interessante e piacevole anche solo da osservare; si conclude un altro episodio della tradizione legata alla festa di Santa Lucia che lieta per aver esaudito numerose richieste e desideri di bambini, rimonta in sella al suo asinello e risale su in cima alla montagna, lasciandoci la promessa di un sentito arrivederci al prossimo anno. 

Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

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