Scosse sismiche alle pendici del vulcano Etna

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È tornata la paura questa mattina sul versante orientale siculo, proprio alle pendici del grande vulcano Etna; si sono verificate tre scosse sismiche di media intensità registrate nel distretto di Bronte, Maletto e Randazzo, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania.

A distanza di soli due giorni dunque, si ripropone l’evento naturale: nella giornata del 19 Dicembre, sempre nei paesi di Randazzo, Ragalna e Bronte si sono registrate ben 25 scosse di terremoto in tutto, due delle quali, di magnitudo 4.3 e 4.6, avvertite da gran parte delle popolazioni della Sicilia orientale.

Oggi 21 Dicembre, la terra trema ancora alle pendici del vulcano Etna anche se la causa  non sembrerebbe dovuta, secondo le attente osservazioni da parte di esperti, ad una ripresa attività eruttiva da parte dell’Etna.

La prima delle tre scosse è stata rilevata alle 08:08 di magnitudo 2.8, alla quale sono succeduti altri due movimenti sismici di identica magnitudo, 2.6, alle 08:52 e alle 12:29.

Per il momento, la Protezione Civile non ha segnalato alcun danno a cose e persone, avendo effettuato un accurato controllo anche nelle scuole ed altre strutture pubbliche delle zone, ma chiaramente la preoccupazione soprattutto per i paesi etnei, incombe e si resta in allerta.

Fonte: www.leggo.it ; www.ilmessaggero.it

Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

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