Giamaica. Scampato disastro aereo

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sudan01GTragedia sfiorata all’aeroporto di Kingston, in Giamaica. Un aereo dell’American Airlines, proveniente dall’aeroporto di Miami, ha mancato la pista di atterraggio. L’aereo è uscito di pista martedì verso le ore 22 giamaicane (le ore 4 di mattina di mercoledì in Italia). Tutti i 148 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio sono scesi dal velivolo. Numerosi i feriti, ma non è stata segnalata nessuna vittima. Il Boeing 737, partito dall’aeroporto Ronald Reagan a Washington, aveva fatto scalo a Miami in Florida prima di volare verso la Giamaica. Pare sia finito fuori pista in fase di atterraggio a causa delle cattive condizioni meteorologiche; non è riuscito a fermarsi sicuramente a causa della forte pioggia. Ha urtato violentemente una recinzione, ha attraversato una strada per poi finire su una spiaggia. Rapidamente sono stati armati gli scivoli per consentire lo gombero d’urgenza dei passeggeri. L’aeroporto ‘Norman Manley’ è stato chiuso per le procedure relative all’indagine dell’incidente ed i voli sono attualmente deviati sull’aeroporto di ‘Montego Bay’, sulla costa occidentale dell’isola.

Malgrado il forte impatto si è evitato un altro disastro, infatti solo qualche ora prima l’annuncio del tragico bilancio di un incidente aereo avvenuto a Warab, nel sud del Sudan. A bordo 48 guardie del corpo del presidente del Sud-Sudan, Salva Kiir. L’aereo è uscito di pista in fase di atterraggio e si è incendiato. Nessun sopravvissuto. Alle vittime si è aggiunta una donna che al momento della tragedia si trovava nelle vicinanze.

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