I “Chicago High Spirits” all’Alexanderplatz di Roma

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fotodanielaarticolo29Davvero magica la serata che l’Alexanderplatz, luogo storico del jazz nella Capitale, ci ha offerto sabato scorso, 26 dicembre: il “magic sound”, il suono magico del Natale attraverso la voce e il pianoforte dei “Chicago High Spirits” che ci hanno regalato una scaletta densa di brani del “Christmas Gospel”, della spiritualità del Natale.

Lo spettacolo è stato un excursus dello sviluppo di quel genere musicale che in duecento anni di storia americana è diventato cultura: la musica sacra africana, il gospel, espressione di un popolo, quello africano,  costretto a vivere in schiavitù in un paese non scelto che, grazie alla propria profonda e incrollabile fede in Dio, dà vita agli “spirituals”.

All’interiorizzazione austera di un “monologo musicale”, un “assolo” di uno dei componenti del “quartet”, segue lo scatenarsi ritmico del gruppo in un perfetto “interplay” tra i musicisti che punta sull’intensità della musica e la fisicità delle voci regalando al numeroso pubblico uno spettacolo denso di religiosità che è stato un continuo inno alla felicità e alla vita; conclusione quasi d’obbligo con l’esecuzione della celebre “Happy days” a cui è stata invitata a partecipare, in una sorta di jam session improvvisata, la jazz singer Giulia La Rosa che si trovava tra gli spettatori.

I componenti dei CHICAGO HIGH SPIRITS:

Charlie Cannon: voce
Joy Garrison: voce
Crystal White: voce
Orlando Johnson: voce
Desiree KedJour: voce
Davide Pistoni: piano

1 commento

  1. Author

    Errata corrige: come potete notare abbiamo parlato di un quartet e invece vi abbiamo elencato cinque voci, perdonate la svista, una delle voci elencate nella brochure era assente: Crystal White

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