Trasgressori in agguato su linee urbane

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Trasgressori in agguato sulle linee urbane che attraversano le vie delle città più affollate e caotiche d’Italia.

Su una linea urbana,  tra le più frequentate che percorrono la via principale della città di Catania, Via Etnea, qualche giorno fa, a cavallo delle giornate di festività che trascorrono tra Natale e Capodanno, un giovane all’incirca di vent’anni è stato colto a bordo dell’ autobus in circolazione, fornito di titolo di viaggio ma non obliterato.

Sembrerebbe che il ragazzo, dall’atteggiamento un po’ spavaldo e provocatorio, fosse dotato di biglietto ma che non l’avesse timbrato inconsapevole  del rischio di essere multato, nell’eventualità di un controllo.

Sul tratto che conduce da Piazza Cavour a zona Tondo Gioieni, sono saliti inaspettatamente a bordo due operatori di controllo AMT ( Azienda Municipale Trasporto), supervisionando ai passeggeri, i  titoli di viaggio: il ragazzo tentando di obliterare il suo biglietto mai timbrato, è stato subito bloccato.

Richiestogli di favorire un documento, il passeggero si è opposto dichiarando di non esserne provvisto per dimenticanza.

La procedura di contestazione  da parte dei due operatori AMT è stata rafforzata dall’intervento brillante e repentino di un agente dell’ordine pubblico, libero dal servizio che si trovava a bordo del mezzo pubblico come semplice passeggero.

Innanzi ai ripetuti tentativi di fuga dal mezzo pubblico, da parte del passeggero trasgressore, l’intervento dell’agente è stato efficace e determinante; è stato di certo evitato  l’ulteriore intervento di una volante  nonostante le numerose intimidazioni da parte dei due operatori AMT;  tutto sommato si trattava solo di un tentativo adolescenziale di non timbrare il titolo di viaggio, ma cosa assai grave che avrebbe potuto generare delle conseguenze, è stata l’assenza di un documento di riconoscimento per verificare le sue generalità dichiarate verbalmente.

La vicenda si è conclusa nel modo più giusto: il trasgressore è stato ammonito con multa  e ripreso al punto giusto dall’agente delle forze dell’ordine e dai due controllori; le sue opposizioni e provocazioni non hanno portato a nulla se non a subire un  richiamo alquanto umiliante.

Senpre più numerosi i casi di tentata trasgressione sui mezzi pubblici; chi viaggia usufruendo di un servizio ha l’obbligo di pagare per ciò di cui sta disponendo; rendere per ciò che si riceve è uno scambio necessario al fine di realizzare un buon funzionamento del servizio e un reciproco interagire tra emittente e destinatario di servizio.

Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

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