“Un sogno di famiglia” al teatro Cittàdellanotte ad Augusta

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Ieri sera abbiamo avuto il piacere di assistere a “Un sogno di famiglia”, enrico montesanocommedia con musiche diretta e interpretata da Enrico Montesano che ne è anche autore insieme ad Anna Maria Carli e Francesco Asioli con le musiche di Armando Trovajoli e i movimenti coreografici di Manolo Casalino.

Un primo appunto che, purtroppo, non è da attribuire allo spettacolo ma solo a chi scrive: avendo preso, più di dieci anni fa, la decisione di spegnere definitivamente e totalmente  l’apparecchio televisivo e avendo mantenuto, molto serenamente, facilmente e gioiosamente questo impegno volontario, l’argomento della commedia di Montesano è risultato quanto di più lontano dalla vita e dagli interessi di chi scrive, una specie di pianeta a parte in cui vivono una sorta di…extraterrestri ma, ripetiamo, questo è solo un dettaglio che riguarda l’autrice di questa recensione!!

Oggettivamente, però, dobbiamo dire che questa commedia con musiche è una riflessione divertente e un po’ amara allo stesso tempo sui veri valori del nostro tempo e nasce dai dibattiti e dalle analisi critiche sul successo e/o la presunta crisi dei “reality shows” in Italia.

Al centro di “Un sogno di famiglia” c’è la storia di una famiglia “normale”, i Torelli, lui edicolante, la moglie casalinga, una figlia adolescente, l’altra ragazza-madre con un bimbo che vive in casa con loro, che un giorno, all’improvviso, si trova catapultata sul set di un “reality show”. Tutto questo perché il padre, leggendo un quotidiano, ha visto un annuncio in cui si promette una splendida villa come premio alla famiglia che avrebbe permesso di essere ripresa, notte e giorno, dalle telecamere nello svolgimento della propria vita quotidiana. Ma questa vita viene messa a dura prova da questa novità, la famiglia si presta al gioco, convinta dei legami profondi che legano l’uno all’altro tutti i componenti, certa che il mondo dello spettacolo possa cambiare la vita anche di “gente normale” come loro in una realtà televisiva dove non basta più apparire per essere ma è necessario anche essere attori di se stessi.

Alla fine i veri protagonisti rimangono però i valori veri, quelli in cui la gente si riconosce e di cui mostra di avere sempre più bisogno, il senso profondo della famiglia, l’altruismo, l’onestà dei sentimenti che, se pur messi alla prova, alla fine trionfano.

Un secondo appunto e questo ci sembra davvero importante e di segno negativo: non riusciamo a capire il motivo per cui sia nelle locandine che sul web non ci sia alcuna traccia dei nomi degli altri attori che recitano insieme a Montesano come se fosse solo sul palcoscenico, non è assolutamente corretto che non si possa dare il giusto rilievo, citando i loro nomi, anche a coloro che danno il loro contributo alla buona riuscita dello spettacolo.

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