Sibutramina: vietata la vendita

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pilloleL’Agenzia Europea dei Medicinali (AIFA) ha disposto l’eliminazione dal commercio dei medicinali contenenti  la sibutramina, una feniletilamina, in origine studiata per le sue capacità antidepressive,  utilizzata ad oggi come anoresizzante in quanto induce senso di sazietà nell’individuo che ne fa uso.

Questa sostanza è contenuta nei farmaci che favoriscono la perdita di peso nei pazienti obesi e nei pazienti in sovrappeso che hanno anche altri fattori di rischio, come diabete di tipo 2 o dislipidemia.

Questo quanto reso noto dal Codacons, nell’ambito del progetto sulla sanità avviato con l’agenzia AGI e denominato “Sentinelle della salute”.

“Chiediamo all’Aifa di rendere pubblici i nomi dei farmaci vietati venduti in Italia – afferma il Presidente dell’Associazione, Carlo Rienzi – e di avviare una campagna informativa per mettere al corrente i cittadini dei rischi connessi all’assunzione dei medicinali vietati, al fine di tutelare i soggetti obesi in cura con sibutramina”.

Per il Codacons, “In base alle indagini condotte in sede comunitaria, è stato stabilito che i rischi di questi medicinali sono maggiori rispetto ai loro benefici, ed è stato raccomandato ai medici di non prescrivere più tali farmaci e ai farmacisti di non venderli. In particolare è stato rilevato un aumentato rischio di eventi cardiovascolari gravi, non fatali, come ictus o infarto, con sibutramina rispetto al placebo. Il problema però si pone nell’individuazione dei medicinali in vendita in Italia contenenti sibutramina. Stando alle indicazioni dell’Agenzia – prosegue l’associazione – i medicinali a base di sibutramina sono autorizzati negli Stati Membri dell’Unione Europea con i seguenti nomi commerciali: Afibon, Ectiva, Lindaxa, Meissa, Meridia, Minimacin, Minimectil, Obesan, Sibutral, Sibutril, Siluton, Sitrane, Redoxade, Reductil, Zelixa e Zelium”.

L’Aifa ha anche invitato i pazienti che sono attualmente in cura con medicinali contenenti sibutramina a contattare il proprio medico per valutare la possibilità di una terapia alternativa.

Fonte: AGI

Foto tratta dal sito http://checco76.wordpress.com/2009/09/25/il-tempo-e-le-pillole/

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