Il burqa offende i valori nazionali della Repubblica francese

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burqaIl burqa potrebbe diventare fuorilegge in Francia, almeno per quanto riguarda i luoghi pubblici. È questa la conclusione a cui è giunta la Commissione, istituita dall’Assemblea Nazionale lo scorso giugno per analizzare il fenomeno, in un Paese con il più alto numero di musulmani in Europa. Il rapporto fornisce delle direttive contro l’uso del noto capo d’abbigliamento femminile: rientrano nei luoghi proibiti ospedali, scuole, uffici statali e mezzi di trasporto pubblici. La Commissione non ha raggiunto l’unanimità per una legge di divieto assoluto del velo integrale nei luoghi pubblici, ma lo ha condannato fermamente, invitando il Parlamento a legiferare in merito. Ciononostante, burqa e niqab, un altro tipo di velo che lascia scoperti solo gli occhi, continueranno a poter essere indossati per strada e nei centri commerciali.

La sanzione suggerita per chi violasse la norma, consisterebbe in un rifiuto a corrispondere un servizio: nel caso dei trasporti pubblici, per esempio, il conducente del mezzo potrebbe rifiutarsi di caricare a bordo una donna che indossa un burqa. Verranno, inoltre, adottate delle misure per tutelare le donne costrette a indossare il velo integrale. Secondo i dati del Ministero dell’Interno sono 1.900 le donne che portano il burqa in Francia; una su quattro sarebbe di origini francesi e si sarebbe convertita successivamente alla religione musulmana. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy si è mostrato inflessibile nel criticare l’uso indiscriminato di questo capo, tipico soprattutto dell’Afghanistan. “La dignità della persona e l’uguaglianza assoluta tra l’uomo e la donna sono valori essenziali della Francia”, ha dichiarato oggi Sarkozy.

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