Mer. Dic 7th, 2022
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18460_1270191086511_1581870129_669235_6183879_nA Bari, come in altre 21 città italiane, Greenpeace ha distribuito, questa mattina, scatole contenenti false pillole Nuclease65, le pastiglie allo Iodio che vengono distribuite in Francia.

Lo ioduro di potassio serve a saturare la tiroide di Iodio, riducendo il rischio di assorbire lo Iodio-131, uno degli elementi radioattivi che viene emesso dalle centrali nucleari in caso di incidente. Le pillole riducono il rischio alla tiroide ma non danno alcuna protezione dagli altri elementi radioattivi – come il Cesio-137, lo Stronzio-90, il Plutonio-239 e altri – che possono scaturire da un disastro nucleare.

L’attività di Greenpeace simula quella dell’Agenzia di Sicurezza Nucleare francese che distribuisce queste pillole alla popolazione che abita a 10km dai siti nucleari. Se il nucleare tornasse nel nostro paese, la nuova Agenzia di Sicurezza Nucleare italiana dovrebbe pianificare la stessa distribuzione anche in Italia.

Questa attività è stata già svolta da Greenpeace nella città di Brindisi e questa mattina anche Bari. Il responsabile locale di Greenpeace, Massimiliano Boccone, è apparso nuovamente soddisfatto dai risultati ottenuti, non solo per l’interesse e la curiosità generali ma anche per come le persone hanno reagito e partecipato alla petizione che ha accompagnato la distribuzione.

La maggior parte dei baresi ha firmato contro il nucleare, c’è in giro molta gente consapevole delle conseguenze della costruzione di una centrale nucleare in Italia e ci sono molti altri che hanno voglia di informarsi e di cercare risposte.

C’è molta sete di conoscenza e di informazione.

La petizione continua on-line sul sito www.nuclearlifestyle.it – per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare. Le firme verranno consegnate a loro prima delle elezioni del 28 e 29 marzo.greenpeacebari_nonucleare

“I candidati alle prossime elezioni regionali devono dichiarare pubblicamente la loro posizione sul nucleare e indicare ai loro elettori, con chiarezza e senza nessuna reticenza, se saranno disposti ad accettare una centrale nucleare nel territorio della regione che intendono governare” conclude Andrea Lepore, responsabile della campagna per il nucleare.

Sarà possibile firmare personalmente la petizione al teatro Kursaal dal 18 al 20 febbraio, dove Greenpeace sarà presente con una mostra fotografica su Cernobyl nell’ambito della manifestazione la Primavera dei Diritti.

Link: www.nuclearlifestyle.it

Foto: http://www.flickr.com/photos/greenpeace_italia/sets/72157623363280746/

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