Mario Incudine: il futuro della musica popolare siciliana a Sanremo

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Cantante, ricercatore, musicista e autore di colonne sonore per il teatro e il cinema, l’artista ennese in questione è Mario Incudine, che nasce ufficialmente dal cuore dell’entroterra siciliano “ virennu lu mari e la terra”… (ndr: vedendo il mare e la terra).

È  grazie alla musica popolare, impetuosa e dialettale  che riesce ad esprimere l’amore viscerale per la sua genuina terra e le sue tradizioni ricche di storia.

Si  è fatto strada partendo dalla sua isola, conquistando poi i palcoscenici più ambiti e gettonati della musica folk in Italia e nel mondo.

Arriva questa sera sul più famoso palcoscenico di gara canora in Italia: l’Ariston di Sanremo che accoglie la 60esima edizione del suo Festival che ogni anno puntualmente si ripropone.

La critica lo ha già definito, per il suo percorso ricco e variegato, un modello innovativo ed esplosivo di cantare la Sicilia; la sua musica rappresenta una perfetta linea di demarcazione tra tradizione e innovazione, un mescolarsi  fra la figura del cantastorie e del cantautore, seguendo la particolarità del dialetto siciliano che riassume la ricchezza di popoli diversi che giacciono nel cuore della nostra amata terra del sole, lasciandosi cullare al cospetto del Mediterraneo.

Questa sera si esibirà a Sanremo, cantando in dialetto siciliano con le voci dell’Orchestra di Sparagna accompagnando il grande Nino D’Angelo che tenterà il ripescaggio della sua melodia“Jammo jà”.

La Sicilia porta ancora una volta a Sanremo il talento attraverso una nuova e particolare vocalità generata proprio dal suo entroterra ennese.

La 60esima edizione del Festival arrecherà ulteriore clamore e fortuna alla passionale e verace interpretazione di Mario Incudine e del suo contributo vocale? In molti  se lo augurano e per tale ragione un grande in bocca al lupo a Mario Incudine e a tutte le voci dell’Orchestra che si esibiranno tra poche ore.

 Per  la prima volta nella storia, la lingua siciliana approderà nella competizione canora più prestigiosa d’Italia: a Mario Incudine toccherà infatti cantare in dialetto siculo alcune parti della canzone di Nino D’Angelo, “Jammo jà”, che è stata eliminata momentaneamente dalla categoria “Artisti” del festival e in tal occasione si ritenterà il suo ripescaggio.

Un testo originariamente napoletano che partirà dall’interpretazione principale di Nino D’Angelo e Maria Nazionale per ricevere numerosi contributi da parte delle altre voci dell’Orchestra popolare italiana dirette da Ambrogio Sparagna. Oltre che da Mario Incudine, il pezzo verrà arricchito dalla voce di altri cinque giovani rappresentanti delle terre laziale, lucana, calabrese, salentina e sarda.

Un  vero tripudio di dialetti meridionali che daranno risalto alla cultura del sud tanto eterogenea e passionale.

La canzone verrà giudicata con un sistema di votazione misto che metterà in campo la giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” e il televoto da parte del pubblico.

Se il brano dovesse superare la terza serata del festival rientrando in gara, Mario Incudine e le altre voci capitanate da Sparagna, torneranno ad accompagnare Nino D’Angelo in “Jammo jà” anche nell’ ufficiale e tanto attesa esibizione di venerdì sera che chiaramente condurrà tutti i partecipanti alla serata finale e all’epilogo della gara.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti in gara e che vinca il migliore!

 

 Fonte: http://www.marioincudine.com/; www.facebook.it

 Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

 Video: http://www.youtube.com/watch?v=Gzl2lqUIm9o

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