Milano: brutale violenza verso un cane di piccola taglia

Print Friendly, PDF & Email

cane-1-800x600[1]

Ancora brutali violenze sui nostri amici a quattro zampe; questa volta  si tratta di un cagnolino di piccola taglia maltrattato con ferocia da due donne nei pressi di Milano, come si denota da un video pubblicato su un sito Internet.

Dopo una serie di verifiche da parte degli esperti dell’Associazione Aidaa per la protezione di animali e ambiente,  le due donne sono state individuate e insieme a loro è stata individuata la terza persona che ha pubblicato il  violento filmato in rete favorendo la divulgazione di tale atrocità.

Il  Presidente Nazionale di Aidaa ha inviato formale denuncia alla Procura della Repubblica di Milano.

Si tratterebbe di due donne italiane, di circa trent’anni e residenti presumibilmente nella stessa città di Milano.

Sono  state entrambe denunciate per maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 del codice penale, reato che prevede la reclusione fino a 2 anni in quanto in presenza dell’aggravante della violenza gratuita.

Oltre alle due colpevoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica anche i responsabili del sito che ospita il violento video che ricostruisce scrupolosamente tutte le fasi della terribile aggressione ai danni del cane che le stesse donne tra l’altro, tenevano al loro guinzaglio; con ferocia la bestiola è stata sottoposta ad un vero pestaggio con piedi, mani e tacchi soprattutto.

Il povero cane è stato ridotto in condizioni pietose poichè letteralmente pestato con tacchi aguzzi e appuntiti ripetutamente sulla schiena e sul capo.

Scene pietose e inguardabili quelle riprodotte sul filmato di cui ovviamente è stata chiesta l’immediata rimozione.

Una violenza intollerabile e vergognosa che supera ogni limite in quanto violenza e inoltre, rivolta ad esseri incapaci di difendersi: un affronto di certo ad armi impari.

A  differenza del passato le due donne colpevoli di tale reato insieme a colui che ha caricato in rete il video, sono stati denunciati direttamente all’autorità giudiziaria grazie al lavoro del gruppo di controllo dei siti Internet di Aidaa e si spera caldamente che non la passino liscia; per cotanta sconcertante brutalità e cattiveria gratuita è giusto che paghino e sarebbe anche tempo di smetterla con questi gesti davvero assurdi e ignobili.

 

Fonte: www.leggo.it

 Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*