Francia: un braccialetto per sorvegliare i mariti violenti

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violenzaMolti i provvedimenti presi in Francia per tutelare le donne vittime di violenze e soprusi, anche tra le pareti domestiche.

Il ministro della Giustizia francese Michele Alliot-Marie, ha presentato al Parlamento di Parigi un dispositivo, già utilizzato in Spagna. Un braccialetto elettronico per sorvegliare a distanza mariti o partner violenti.

Un’iniziativa appartenente al pacchetto legislativo sostenuto da tutte le forze politiche transalpine, che mira ad aumentare la sicurezza delle donne e a penalizzare le molestie psicologiche, molto spesso sottovalutate.

Il braccialetto elettronico potrebbe entrare in vigore in Francia “entro la fine del primo semestre” del 2010, ha detto il segretario di Stato alla famiglia Nadine Morano, in un’intervista al quotidiano Le Figaro.

“E’ urgente occuparsi delle donne vittime di violenza”, ha insistito la Morano. Le proposte di legge messe in campo da Parigi non sono tuttavia immuni dalle critiche. Secondo l’Unione sindacale dei magistrati, penalizzare le violenze psicologiche, uno dei fiori all’occhiello del nuovo pacchetto legislativo, “rientra più nella categoria dei grandi annunci che delle concrete possibilità da mettere in campo”.

Negli ultimi giorni, la Francia è rimasta scioccata dalla morte della madre del piccolo Ibrahima Nacir Doucure, ritrovata senza vita nel suo appartamento con il corpo sfigurato dalle coltellate del partner. Il bambino di 18 mesi, scomparso, è poi stato ritrovato sano e salvo dalla polizia a ovest di Parigi.

Rivolgendosi ai deputati dell’Assemblea Nazionale, Alliot-Marie ha detto che solo nel 2008 sono morte in Francia 156 donne a causa delle botte dei loro congiunti. In questo contesto, “prevenzione e dissuasione dalla violenza coniugale hanno bisogno di mezzi rafforzati e nuovi”, ha insistito la Guardasigilli.

Il ministro si è nuovamente soffermato anche sulla possibilità che la Francia metta a disposizione delle donne, vittime di violenze coniugali, speciali telefonini per lanciare l’allarme in caso di crisi, un dispositivo già utilizzato dal tribunale di Bobigny, nella banlieue di Parigi, e che potrebbe essere ampliato al livello nazionale.

Fonte: ANSA

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