Rho: poliziotto ucciso dopo aver difeso la fidanzata

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Rho

Giovedì 25 febbraio, un poliziotto di 30 anni della Polfer è stato accoltellato alla gola ed ucciso a Rho, dopo essere intervenuto in difesa della fidanzata, di origine russa, molestata da due sconosciuti.

Il responsabile dell’omicidio si chiama Cristian Gola, 31 anni, che ieri sera in compagnia di un amico, al momento ritenuto estraneo ai fatti, anche se entrambi pregiudicati. I due uomini sono entrati in un bar vicino alla stazione di Rho e l’aggressore aveva cominciato a molestare la donna che aveva chiamato al telefono il fidanzato poliziotto per essere soccorsa. Ma una volta arrivato è scoppiata una lite durante la quale Giola ha colpito alla gola, con un coltellino, il poliziotto, uccidendolo. Dopo il fatto, si è allontanato dalla stazione senza opporre resistenza. Accusato di omicidio volontario, ora si trova nel carcere di San Vittore.

Giola era reduce da una forte crisi depressiva dopo essere stato licenziato dalla banca dove lavorava. L’uomo era già in cura presso un centro riabilitativo di accoglienza rhodense, poichè “affetto da sindrome depressiva conseguente al precedente licenziamento”.

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