Un grande Catania straccia il Bari: 4-0

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re227xcaX_20100227Dal nostro inviato Massimiliano Morabito

L’operazione “il massimo al Massimino”, lanciata in settimana dalla società del presidente Pulvirenti, ha dato i suoi frutti. E che frutti. In uno stadio Massimino stracolmo in ogni ordine di posto, la formazione etnea di Sinisa Mihajlovic sfodera una delle migliori prestazioni stagionali e “seppellisce” sotto una valanga di reti il malcapitato Bari di Giampiero Ventura. Il risultato finale di 4-0 non è bugiardo, ma le 4 reti di scarto fra le due compagini, ad onor del vero, sono sembrate un po’ eccessive. La partita è stata molto bella, giocata a ritmi elevatissimi e con rapidi capovolgimenti di fronte, da una parte e dall’altra. E’ indubbio che la rete realizzata da Adrian Ricchiuti, dopo soli 4 minuti, ha agevolato notevolmente il compito del Catania. La gara si è messa subito in discesa per i padroni di casa, mentre il Bari non è riuscito ad attuare il modulo di gioco preferito, quello che sfrutta le rapide ripartenze. E così, gli etnei di Mihajlovic, ottimi nella gestione del vantaggio acquisito nelle battute iniziali, si sono resi pericolosi continuamente, attaccando in maniera incessante e trovando il raddoppio con una prodezza del talento argentino Christian Llama, vero valore aggiunto della compagine rossazzurra. Il Bari non è rimasto a guardare ed ha provato a rimanere nel match sfruttando le sgroppate dell’eccellente Edgar Alvarez, contrastato alla meglio da un Capuano ancora poco brillante. Ma è stato soprattutto Barreto a dimostrarsi una vera spina nel fianco della retroguardia etnea. Tante le occasioni capitate alla punta biancorossa, grandi le risposte di un reattivo Andujar, davvero meritevole della maglia da titolare della nazionale albiceleste di Maradona. Nonostante la tantissime occasioni da rete, il primo tempo si chiude sul punteggio di 2-0 a favore del Catania. Nella seconda frazione di gioco, Giampiero Ventura prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Rivas in luogo di Koman. L’avvio dei pugliesi è arrembante e produce una serie di incursioni profonde dello scatenato Edgar Alvarez. E da una di queste azioni offensive, nasce l’occasione per riaprire la gara. Cross di Alvarez, intervento maldestro di Capuano che devia con un braccio e il direttore di gara decreta, forse in maniera frettolosa, il calcio di rigore per il Bari. Si incarica della trasformazione Barreto ma la palla, nel tripudio generale dello stracolmo Stadio Massimino, si stampa sul palo alla sinistra di Andujar. Pericolo scampato per il Catania che continua ad agire di rimessa creando una serie incredibile di occasioni da rete. Un paio di queste palle-gol vengono sfruttate dagli attaccanti etnei, che dilagano realizzando il 3-0 con Takayuki Morimoto (alla quinta rete stagionale) e il 4-0 con il “Malaka” Jorge Martinez (otto reti in stagione e un rendimento semplicemente strepitoso). La partita si chiude con il risultato finale di 4-0. E’ il successo più largo ottenuto dal Catania in questo campionato, ben 5 le vittorie ottenute dagli etnei nella gestione Mihajlovic. Rendimento da perfetta media-salvezza quello del Catania, 18 punti nelle ultime 11 partite, piena zona salvezza occupata da quattro giornate consecutive. Aspettando i rientri importanti di giocatori del calibro di Mascara (oggi squalificato), Ledesma (ancora un po’ acciaccato) e, soprattutto, Barrientos, non si può che essere ottimisti per il conseguimento della tanto agognata salvezza. Sul Bari di Ventura, non possiamo non manifestare le dovute perplessità per una compagine che attraversa una involuzione di gioco e di risultati davvero allarmante.

Cronaca

Primo tempo

Al 4’ gran gol di Ricchiuti che, dal limite dell’area di rigore barese, lascia partire un tiro angolatissimo che si insacca all’angolino sinistro della porta difesa da Gillet. Gran partenza del Catania e partita subito in discesa.

Al 9’ bella iniziativa sulla fascia destra di Martinez, ma la conclusione finale si spegne alta sopra la traversa della porta difesa da Gillet.

Al 21’ colpo di testa in area di Martinez ma la difesa barese si rifugia in fallo laterale. Sugli sviluppi dell’azione d’attacco, ancora un colpo di testa di Martinez ma Gillet blocca agevolmente.

Al 24′ miracolo di Andujar che ribatte un tiro di Barreto sbucatogli a tu per tu dopo aver beffato la retroguardia etnea.

Al 29′ buona incursione sulla sinistra di Llama ma nessun compagno raccoglie il prezioso cross al centro.

Al 32′ incredibile occasione fallita dal Catania con una incursione di Llama che supera ben 4 avversari ma, anzichè tirare in porta, scarica su Martinez che tira di un soffio fuori alla sinistra della porta difesa da Gillet.

Al 40′ grandissimo gol di Llama ed è il 2-0. L’argentino prende palla al limite della linea di centrocampo, continua l’azione da solo, poi si arresta al limite dell’area di rigore e lascia partire un tiro a girare di sinistra che si insacca, imparabilmente, alle spalle di Gillet. Strepitoso.

Al 42′ pericolosa nuova incursione dei galletti pugliesi con tiro finale di Barreto che sfiora il palo alla destra di Andujar, fallendo una facile occasione per accorciare le distanze e riaprire il match.

Al 45′ ancora Barreto pericoloso, ma il tiro della punta brasiliana viene bloccato con un tuffo plastico dal bravissimo Andujar.

Secondo tempo

Al 50′ buona occasione per il Bari con un colpo di testa di Castillo, sugli sviluppi di una punizione battuta dalla trequarti di destra barese. La palla viene bloccata da Andujar senza problemi.

Al 56′ tiraccio di Ricchiuti che si spegne, addirittura, sull’out laterale destro.

Al 58′ punizione calciata da Ricchiuti che serve un pallone al centro per Martinez che colpisce di testa ma spedisce di poco alto sulla traversa.

Al 60′ stupenda incursione sulla sinistra di Llama che serve un pallone per Maxi Lopez, ma l’argentino fallisce ad un metro dalla porta di Gillet.

Al 61′ tiro sbilenco di Edgar Alvarez ma la difesa etnea non trema..

Al 63’ da un cross di Edgar Alvarez, dalla destra, fortuita deviazione di Capuano, con il braccio sinistro, e l’arbitro concede, generosamente, il calcio di rigore per il Bari: si incarica del tiro Barreto ma la palla si stampa sul palo alla sinistra di Andujar. Grosso pericolo scampato dal Catania.

Al 68’ curiosamente viene allontanato dal bordo campo il presidente del Catania Pulvirenti per aver, ironicamente, applaudito il giudice di gara in occasione dell’ammonizione comminata a Maxi Lopez.

Al 70’ ancora Barreto pericoloso con una conclusione dal limite dell’area di rigore etnea che viene deviata in angolo da Andujar.

Al 74’ ancora un bel cross di Llama dalla sinistra, la palla viene prima spizzata da Martinez, poi Izco si produce in una spettacolare conclusione al volo ma il pallone sorvola abbondantemente la traversa della porta barese.

Al 81′ il giapponese Morimoto realizza il gol del 3-0 su assist di Izco. Il nipponico conclude, quasi indisturbato, dall’altezza del dischetto di rigore e non c’è nulla da fare per l’incolpevole Gillet.

Al 85′ conclusione di Castillo ma Andujar si oppone.

Al 88′ incredibilmente Morimoto fallisce un gol fatto e spedisce alle stelle ad un metro dalla porta di Gillet. Catania vicinissimo al 4-0.

Al 91′ ennesima azione offensiva dello strepitoso Catania con palla che, dalla sinistra, giunge a centro area al “Malaka” Martinez che realizza il gol del 4-0 rossazzurro.

Al 92′ Izco fallisce il 5-0 e da buonissima posizione sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Gillet.

CATANIA – BARI 4 – 0

Catania : Andujar, Alvarez, Terlizzi (Augustyn al 80′), Silvestre, Capuano, Biagianti, Izco, Llama, Ricchiuti (Delvecchio al 59′), Maxi Lopez (Morimoto al 72′), Martinez.

A disposizione: Kosicky, Potenza, Augustyn, Bellusci, Ledesma.

All. Sinisa Mihajlovic

Bari : Gillet, Masiello A., Masiello S., Belmonte, Bonucci, Koman (Rivas al 46′), Gazzi, Almiron, Alvarez Edgar, Barreto, Castillo.

A disposizione: Lamberti, Diamoutene, Stellini, Donati, Sestu, Meggiorini.

all. Giampiero Ventura

Arbitro: Peruzzo di Schio, Barbirati e Manganelli (assistenti), Candusso (4° uomo)

Marcatori: Ricchiuti al 4′, Llama al 40′, Morimoto al 81′, Martinez al 91′.

Ammoniti: Maxi Lopez (Catania), Almiron (Bari).

Spettatori: 18782 (10.668 abbonati e 8.114 paganti per un incasso di € 103.343).

L’immagine è tratta dal sito www.ansa.it

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