Avvocati per cani e gatti maltrattati? La Svizzera vota no al 70%

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Avvocati per gli amici animali che vengono maltrattati e dei quali sono violati i diritti?

L’iniziativa popolare svizzera, chiedeva di introdurre l’obbligo per tutti i Cantoni nell’istituzione di un legale d’ufficio, al fine di salvaguardare i diritti degli animali maltrattati.

La Svizzera, chiamata al voto ha risposto no per il 70%. Niente avvocati difensori per i milioni di cani e gatti che vivono in territorio svizzero.

Al referendum, ha così vinto il 70% dei voti sfavorevoli contro il 30% dei favorevoli.

La proposta di un avvocato,  era stata promossa dalla PSA, Protezione Svizzera per la difesa degli animali e il Governo si era opposto all’idea di un patrocinatore incaricato a difendere gli interessi degli animali sostenendo che, la legislazione svizzera in tema di protezione animale, è già tra le più severe al mondo e che ai Cantoni va lasciata la facoltà di istituire un avvocato per gli animali ma senza alcun obbligo di legge.

Ricorderemo come lo stesso Governo federale, aveva già dal 1991, espresso il suo parere contrario all’adozione di un avvocato per animali maltrattati nel Cantone di Zurigo.

Come sostiene il Governo svizzero, una legge entrata in vigore da mesi, ha già imposto norme severe e restrizioni per il trasporto e la reclusione sia di amici a quattro zampe che di volatili, rettili, pesci o greggi.

A tal proposito quindi, si ritiene che la legislazione svizzera in materia di protezione animale, sia di gran lunga migliorata negli ultimi anni e che le norme vigenti adottate, per adesso siano sufficienti.

Va tutelata la qualità della vita degli animali domestici sino alla fine, soprattutto da parte dei  proprietari che sono tenuti a seguire corsi a pagamento su come addestrare, nutrire e capire la psicologia dei loro animali.

Peccato comunque che la proposta giunta a Referendum abbia avuto esito negativo; sarebbe stato magari un esempio da poter seguire ed estendere in altri paesi come l’Italia in cui, episodi di violenza e brutalità verso cani, gatti ed altro, sono all’ordine del giorno.

Fonte: www.clandestinoweb.it; www.lastampa.it

Immagine: www.immaginegoogle.it

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