Alla prime luci dell’alba, tre gommoni di Greenpeace sono partiti dall’ammiraglia Rainbow Warrior per far ‘visita’ alla nave Bunga Melati, carica di biodiesel appartenente alla multinazionale Wilmar e ottenuto dall’olio di palma. Gli attivisti travestiti da oranghi, specie minacciata dalla deforestazione, hanno fissato con dei magneti sulla fiancata della naveRead More →

TEMUCO (Cile) – “Un terremoto mentiroso”: così lo definisce Constanza Medina Alvarez, laureanda in architettura in una delle città più colpite dal sisma cileno. Bugiardo perché, al contrario di quello che è avvenuto a Concepción, ha fatto molti più danni all’interno degli edifici, rendendoli inagibili.Read More →

Iseo e Franciacorta alzano il sipario su una nuova stagione e invitano allo strabiliante spettacolo di acque verdi, ulivi secolari, torbiere lucenti, morbide colline e filari ordinati che offrono la scenografia a rigeneranti soggiorni nel verde. Vera protagonista è la bicicletta, con cui spingersi a caccia di capolavori d’arte, dellaRead More →

Non può che far piacere che Google ogni tanto ci ricordi, coi suoi loghi, ricorrenze e anniversari, che altrimenti sarebbero dimenticati. Oggi, il più famoso motore di ricerca al mondo ci ha ricordato che quella attuale è la giornata del Pi Greco, del 3,14 (il mese di marzo corrisponde al numeroRead More →

Almeno 31 persone sono rimaste ferite a seguito degli scontri tra musulmani e cristiani copti nell’Egitto settentrionale, presso Marsa Matrouh ai confini con la Libia. Gli scontri sono iniziati quando i residenti musulmani hanno lanciato pietre contro i lavoratori edili cristiani perche credevano che stessero costruendo una chiesa: gli operai hanno detto, però che stavano costruendo un muro di un ospizio.Read More →

Sono sempre stata convinta che i libri ci chiamino, che non sia quasi mai una scelta casuale, che siano loro a farsi scegliere, basta saper ascoltare il loro richiamo…lo so, forse mi prenderete per folle ma anche “Cosa sognano i pesci rossi” mi ha chiamato dallo scaffale: tra tanti altriRead More →

In realtà effettivamente il numero dei monaci nel Tibet era eccezionalmente alto rispetto agli altri paesi ma questo non toglie che essi fossero sempre una piccola minoranza in confronto al resto degli abitanti che dovevano sopravvivere in un paese aspro e inospitale, molto povero di risorse.
La proprietà delle terre era riservata a una classe di nobili e ai monasteri mentre i pastori e icontadini si trovavano in una condizione servile.Read More →