Banca del tempo “Clepsidra”: un progetto al servizio altrui

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Come Associazione socio – culturale no profit, la Banca del tempo “Clepsidra” nasce in una splendida cornice siciliana, al cospetto della città di Catania, culla del Mediterraneo; tra le innumerevoli finalità di tale progetto, l’obiettivo prioritario è l’interesse comune.

Mettendosi al servizio delle esigenze altrui, si tenterà di creare, condividere e scambiare.

Una realtà questa che attraverso la diffusione di iniziative e progetti solidali, cerca di creare un ponte di collegamento tra generazioni e categorie sociali eterogenee; nel tentativo di incanalare la vita e le esperienze altrui, verso un’unica direzione, forse si trarrà il vantaggio comune.

Condivisione diviene a tal proposito, sinonimo di arricchimento.

Uno scambio bilaterale di ore, servizi, tempo e prestazioni, cercando di accostare le differenti esigenze dei destinatari a cui si rivolge la stessa Associazione “Clepsidra”.

“Clepsidra” ripropone in termini assolutamente moderni, l’ortodosso ed arcano  termine di baratto; si tratterebbe di uno scambio finalizzato alla crescita e alla valorizzazione delle dinamiche sociali che ci appartengono collettivamente, in quanto, soggetti della medesima realtà sociale.

Il concetto di Banca del Tempo non è stato fino ad oggi di uso comune, ma si spera che accostandosi a tale iniziativa, si possa riuscire a coniarlo come parte integrante del gergo popolare.

A tale  proposito si orienta l’ideologia di colei che come Presidente dell’Associazione “Clepsidra” di Catania, tenterà di realizzare attraverso questo disegno collettivo, qualcosa di concreto e costruttivo a vantaggio di Catania e della sua popolazione.

Oggi comunque, nell’ambito del territorio italiano, le Banche del tempo attive e ben avviate sono circa ottanta. La parola chiave di Associazione “Clepsidra” non si riduce a profitto ma solo e unicamente alla variabile tempo: il tempo diventa in questi termini, l’innovativa unità di misura per tutti coloro che entreranno a fare parte di tale realtà.

Investire in ciò che la Banca del Tempo propone, significa investire in un futuro collettivo migliore per tutti noi: basta crederci portando avanti e verso una crescita gli ideali di “Clepsidra”.

Ancora una volta la Sicilia ci sorprende, sfornando iniziative e propositi a dir poco entusiasmanti e degni di essere definiti di isolana origine.

Nella splendida città di Catania con fervore e solarità, l’Associazione fonde in un trionfante obiettivo, la cooperazione al fine di un progetto di stampo sociale nel tentativo di apportare un contributo fertile e produttivo al popolo siciliano.

Parlare di “Clepsidra” diviene di certo, sinonimo di contemporaneità poichè chi entra nella Banca del tempo, dovrà essere un soggetto autonomo, capace di trovare in sé stesso ciò che può offrire e ciò di cui ha bisogno.

Il tentativo del progetto, per tutti coloro che volessero interagire, integrandosi al gruppo esistente, sarebbe di migliorare la realtà in cui viviamo oltrechè se stessi.

Il concetto base di tale proposito sociale è aiuto: aiutare è possibile, mettendosi a disposizione degli altri e trovare gratificazione nel servizio prestato gratuitamente alla collettività.  La Banca del tempo è un progetto teso a mostrare il bisogno nella dimensione del diritto, dove il soggetto è nella posizione di avere bisogno e in quella di offrire.

Qualsiasi  richiesta e offerta di prestazione,  non avrà come ricompensa né denaro né risarcimenti amorevoli.

Per tutti coloro che fossero interessati a ricevere maggiori informazioni sulla realtà catanese di Clepsidra, il recapito a cui rivolgersi è il seguente:

Banca del tempo “Clepsidra”

Via Caronda N° 223 – 95100 Catania (Ct)

Cell. 3403557474  email: sandra.pasceri@alice.it

Presidente e responsabile dell’organizzazione: Santa Agata Pasceri.

 

Immagine tratta dal sito: www.facebook.com

 

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