Lun. Mag 16th, 2022
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Il vulcano islandese Eyjafjallajokull continua la sua attività eruttiva e intanto la nube di ceneri sottili è giunta in Italia aggravando la situazione europea dei traffici aerei.

Gli aeroporti del nord Europa hanno sospeso i voli già da ieri mentre dalle 06.00 di questa mattina anche Fiumicino e Ciampino hanno cancellato tutti i voli diretti a Genova, Torino, Milano, Bergamo, Venezia, Bologna.

Per il nord della penisola resta invece consentito, su disposizione dell’Enac, il sorvolo ad una altitudine superiore ai 35 mila piedi.

L’Enac ha disposto ”l’interdizione al volo strumentale di tutto il Nord Italia fino ai 35 mila piedi, cioè 10.668 metri, dalle sei alle 14”. In tutti gli aeroporti del Nord, in quella fascia oraria, gli unici voli autorizzati saranno quelli di emergenza.

L’autorità dell’aviazione civile italiana, in una nota diffusa in serata, ha spiegato che la decisione di chiudere lo spazio aereo del Nord Italia è volta a ”garantire la massima sicurezza dei voli italiani”. L’interdizione, denominata ‘Flight information region’ Milano, è al volo strumentale da livello 0 fino a livello 350 – si legge nella nota – equivalente, appunto, ad un’altitudine di 35 mila piedi. Tutti gli aeroporti del Nord Italia, come Torino Caselle, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo, Venezia e Bologna, saranno quindi chiusi al traffico. Nessuna restrizione, precisa l’Enac, subiranno i sorvoli oltre il livello dei 35 mila piedi.

La maggior parte degli aeroporti europei ha annunciato già da ieri il blocco dei voli.

Il blocco della maggior parte dello spazio aereo della Gran Bretagna è stato prolungato fino alle 18:00 GMT di oggi (le 19:00 in Italia). I tre aeroporti di Parigi resteranno chiusi fino alle 20 di oggi mentre lo spazio aereo tedesco rimarrà chiuso fino alle 14:00. Il divieto di sorvolare la Svizzera, annunciato ieri e che sarebbe dovuto scadere alle 9 del mattino di oggi, è stato prorogato ancora per gran parte della giornata di oggi fino alle 18 GMT. Saranno tuttavia autorizzati, a partire dalle 7 GMT di questa mattina (le 9 in Italia) tutti quei voli che sorvolano il Paese a oltre 11.000 metri. 

Lo spazio aereo della Repubblica Ceca resterà chiuso fino alle 18 di oggi. Lo ha reso noto la portavoce dell’aeroporto di Praga-Ruzyne. “L’aeroporto resterà chiuso fino alle 18 almeno – ha detto la portavoce Michaela Lagronova – ma ciò non vuol dire che i voli riprenderanno immediatamente. Le previsioni non sono delle migliori per quanto riguarda la nube”. Tutti i 162 voli previsti per oggi in arrivo a Praga e i 156 in partenza potrebbero essere quindi annullati, ha aggiunto.

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