Crolla un palazzo a Napoli: muore una cittadina polacca

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crollo napoliUn edificio è crollato stamattina verso le 8 a Napoli nel quartiere di Poggioreale, provocando la morte di una donna polacca e il ferimento di tre persone. Dispersa una quinta, che si sarebbe allontanata dopo l’incidente senza riportare alcun trauma fisico. La palazzina situata in via Gianturco era fatiscente e, in seguito a un’ordinanza del Comune del 2003, era stata sgomberata per il pericolo di crolli. L’ingresso dello stabile era stato sigillato ma alcuni immigrati senza dimora lo avevano forzato. Da alcuni anni gli abusivi avevano occupato l’intero edificio, realizzando persino un allaccio del gas rudimentale.

I cinque coinvolti nel crollo erano tutti polacchi. La donna deceduta aveva 55 anni e si chiamava Aleksandra Kwiatkowska. Era giunta nel nostro Paese per cercare un lavoro più redditizio ma era riuscita a trovare solo un posto da badante; negli ultimi tempi era disoccupata. Delle altre tre vittime solo una è grave ma non in pericolo di vita: l’uomo è stato portato all’ospedale “Loreto Mare” ed è in prognosi riservata. Ha riportato varie fratture e un trauma cranico. Le altre due, un uomo e una donna, risultano illese. Il quinto immigrato polacco, invece, non ha finora dato notizie di sé.

Il Sindaco di Napoli, intanto, ha proclamato il lutto cittadino per oggi e per il giorno dei funerali della vittima. Inoltre, ha disposto la sospensione delle attività programmate e l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici fino a domani, Festa della Liberazione. I vigili del fuoco di Napoli sono impegnati nella rimozione delle macerie della palazzina. Dopo l’incidente gli abitanti del quartiere di Poggioreale, attraverso il proprio Comitato civico, hanno espresso il proprio disappunto per una tragedia, a loro avviso, già annunciata: “Abbiamo denunciato più volte alla circoscrizione e al Comune il pericolo di crollo di questa palazzina e di altri immobili, occupati abusivamente da altri immigrati – ha dichiarato Erminia Ambrosino, coordinatrice del Comitato – Per intervenire si aspettano i morti”.

Fonte: Ansa

Foto: Apcom

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