Davide contro Golia

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capitanocoraggioso

L’appuntamento è per domani alle 14. Il luogo, l’ormai familiare, per i colori azzurri,  stadio “Carlei” di Lamezia Terme. La posta in palio, il passaggio ai quarti di finale nazionali per la promozione in serie B. Gli avversari, la Neroniana Anzio, una macchina da guerra che per questa stagione ha un unico obiettivo: la promozione in serie B.

Obiettivo confermato, senza tanti giri di parole, anche da Francesco Nitti, presidente della squadra laziale: «Da quattro anni stiamo lavorando al salto di categoria. Ci abbiamo provato anche lo scorso anno ma siamo stati fermati in semifinale da Feltre. Ci riproviamo quest’anno, sperando che sia la volta buona». Per una squadra che ha stravinto il proprio girone e che può permettersi, oltre che diversi giocatori di categoria superiore, una coppia di allenatori del calibro di Michele e Marcello Cuttitta, puntare alla promozione crediamo sia il minimo.

In casa ragusana, invece, la partita sarà affrontata con un altro spirito. «Sappiamo di aver raggiunto un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione», ha affermato l’allenatore azzurro Peppe Gurrieri. «I ragazzi sono stanchi, sia fisicamente che psicologicamente (è stata una stagione lunga e massacrante), ma domenica giocheremo una finale e cercheremo di giocarla al meglio delle nostre possibilità. Conosciamo la forza del nostro avversario e sappiamo di non avere molte possibilità. Per questo, in settimana, abbiamo soprattutto lavorato sulle motivazione: temo il senso di appagamento e che, per questo, i ragazzi affrontino questa partita senza la necessaria cattiveria agonistica».

Effettivamente, contro la macchina da guerra messa su dal presidente Nitti, i ragazzi di mister Gurrieri hanno ben poche chance di tornare a casa con la vittoria. La Neroniana è una squadra quadrata, forte in ogni reparto, composta da tanti giovani di belle speranze cui fanno da chioccia alcuni giocatori d’esperienza. Non per niente, prima della partita di domenica scorsa, che ha visto il XV di Anzio annichilire il Civitavecchia, l’allenatore portodanzese aveva dichiarato al collega Davide Bartolotta del sito http://www.orgoglioportodanzese.it: «Il Civitavecchia ha come arma principale la mischia in piedi, è l’unica cosa a cui dobbiamo prestare attenzione, per il resto se giochiamo come sappiamo non ci dovrebbero essere problemi, la nostra arma resta la continuità di gioco. Senza presunzione mi sento di dire che siamo la squadra da battere in questo gironcino».

Domani, su Lamezia, è previsto un temporale, e dunque difficilmente si potrà giocare al largo. Saranno quindi soprattutto le mischie ad essere impegnate, con molti punti d’incontro e, temiamo, tanti errori da una parte dell’altra».

Ma con quale spirito si affronta una partita che, a detta di tutti, ha già il risultato scritto?

Ancora Peppe Gurrieri: «Al di là del risultato, quello che conta sarà uscire dal campo a testa alta. Per i ragazzi invece sarà l’occasione, finalmente, di confrontarsi con una squadra di livello superiore. Bisogna approfittare di queste opportunità perché si cresce solo giocando con chi è più bravo di noi».

Partita quindi da 1 fisso in schedina. Ma siamo veramente certi che i ragazzi del presidente Tumino domani sera torneranno a casa da sconfitti? Se la partita di Lamezia sembra il classico incontro nel quale Davide incontra Golia, perché non pensare che anche  questa volta il piccolo Davide riuscirà ad atterrare il gigante Golia?

(nella foto, capitan Dipasquale carica i suoi uomini)

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