Scuole trentine unite per festeggiare la Pace

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Dopo l’allegra e festosa manifestazione che ha visto sfilare Giovedì 20 Maggio coloratissime scolaresche di alunni trentini uniti per festeggiare la Pace,  Trento ripropone una seconda occasione di festa per richiamare un messaggio di pace ed unione, dedicata all’intera comunità trentina, in occasione della “Festa dei Popoli”.

Un corteo variegato e multietnico ha sfilato ieri dalle 15,00 e continuerà a sfilare oggi per tutta la giornata, colorando e animando le strade di Trento.

Giovedì 20 Maggio sono dunque state numerose le scuole elementari provenienti da Trento, Povo, Villazzano, Madonna Bianca, a tenere un vero e proprio corteo per richiamare e celebrare la Pace nel mondo, radunandosi in Piazza Fiera alle 10.00 del mattino, acclamati da insegnanti, genitori e pubblico presente in Piazza.

Ogni scuola era rappresentata da un colore diverso che richiamava la tinta dei cappellini che i piccoli alunni indossavano ispirandosi fedelmente alla variopinta bandiera della Pace.

Uno spettacolo unico ed emozionante che ha scaldato i cuori di molti presenti in Piazza per l’occasione e per caso.

In occasione della festa per la Pace, gli alunni hanno avuto così la possibilità di salutare un altro anno scolastico che è ormai in fase di conclusione e con esso tante esperienze ed emozioni.

Sono riportate di seguito, le testimonianze di alcuni tra le centinaia di studenti presenti che hanno preso parte al gioioso ed emozionante evento:

Nicolò: Il momento più bello è stato quando abbiamo alzato e lanciato la bandiera della pace, perché sembrava che i colori volassero nel cielo. La canzone che mi è piaciuta di più è stata “Time out rap” perché era velocissima. Mi è piaciuto anche vedere i colori dei bambini che distinguevano tutte le scuole”.

Davide: La canzone che mi è piaciuta di più è stata “Time out rap” perché era ritmata. I miei balli preferiti sono Wassuma e la Polka svedese, perché sono pieni di movimenti”.

Jennifer:Il momento più bello è stato quando abbiamo urlato tutti insieme per sfogarci, perché a scuola non possiamo urlare così tanto. Poi quando abbiamo cantato le canzoni, perché tutti insieme è ancora più bello. E poi mi sono emozionata quando i bambini di Gerusalemme e di altri paesi, hanno detto “ciao” in italiano”.

Ieri e oggi toccherà invece alle 50 rappresentanze di popoli provenienti da tutto il mondo, portare in scena, come segno di pace e comunione, la loro cultura con usi e tradizioni differenti, tra sfilate, musica e tanto folklore.

Immagine tratta dal sito: www.immaginegoogle.it

Video: http://www.youtube.com/watch?v=ey_IsfoG0jc

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