Il rugby va all’università

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4457684681_49a0959785Lunedì della scorsa settimana è stato presentato, presso il rettorato dell’Università Kore di Enna, il protocollo d’intesa fra l’ateneo ennese e il Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby.

Alla conferenza stampa ha preso per primo la parola il Rettore, Prof. Salvo Andò, che ha sottolineato come questo agreement, che parte dall’aerea didattica ma che punta a molte altre iniziative non esclusivamente limitate alla facoltà di Scienze Motorie, porta alla Kore una forma molto avanzata di socialità, garantita dalle irripetibili esperienze umane e dai vissuti collettivi tipici del rugby, ed un forte supporto ai rapporti con gli atenei di altri Paesi, in particolare quelli della sponda sud del Mediterraneo, grazie alla forte vocazione internazionale dello sport della palla ovale. Un rapporto, quello fra la Kore e la FIR, che passo dopo passo introdurrà il rugby in maniera crescente nell’università con un incontro sul terreno dell’attività, nell’auspicio che la Federugby voglia valorizzare questa relazione a partire dall’attività didattica e di ricerca, ma anche con la formazione di un team universitario della Kore.

A seguire ha preso la parola il Preside della Facoltà di Scienze Motorie e del Benessere, Prof. Mario Li Poma, che, ricordando come questo accordo si inquadri in quello, generale, sottoscritto con il CONI, ha sottolineato l’importanza del messaggio umano e sociale inviato ai giovani dal rugby, sport caratterizzato da un’etica e da regole uniche, sempre più popolare in Italia. Come confermato dall’entusiastico responso degli studenti della Kore, per i quali con la FIR si potrà realizzare un percorso con scambio di know-how generale e aspetti tecnici specifici, rafforzato da un reciproco scambio di riconoscimenti, che si concretizzeranno in crediti formativi e titoli di formazione sportiva per allenatori e dirigenti sportivi.

Al Prof. Li Poma ha fatto eco il Presidente del Comitato Regionale Siciliano della FIR, Gianni Amore (accompagnato dal Vice Presidente, Dott. Enzo Guastella), ricordando come questo accordo rappresenti un fatto storico per il rugby siciliano, trattandosi del primo mai sottoscritto in Sicilia fra la FIR e una Università dell’isola. A questo, potrebbe aggiungersi, presso il nuovo campo sportivo adiacente l’edificio principale della Kore, la possibilità di realizzare un centro tecnico federale FIR, il primo da Roma in giù, proprio al centro della Sicilia e del Mediterraneo, dove potrebbe trovare posto anche una accademia FIR con allenatori, preparatori atletici e tutors per «bravi rugbysti e al tempo stesso bravi studenti». Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal Presidente Amore al Dott. Aldo Bevacqua, impegnato a portare nel prossimo futuro ad Enna e Leonforte alcuni teams universitari britannici per la preparazione estiva, al quale di certo sarà gradita l’idea di una squadra di rugby della Kore, per l’attivazione della quale il Comitato Regionale della FIR ha dato la piena disponibilità, così come per ogni altra forma collaborazione, perché – ha sottolineato Amore – «tutto ciò che si può fare per lo sport è ben fatto».

Ha concluso la rassegna degli interventi il Presidente provinciale del CONI, Roberto Pregadio, che ha espresso piena soddisfazione per il protocollo d’intesa, fulcro di importanti opportunità per Enna e lo sport di cui il rugby è «autentica e genuina incarnazione». In merito alla realizzazione del centro tecnico federale della FIR, Pregadio ha anche ricordato come già esista una analoga proposta della FIDAL. A tal proposito, il Presidente Amore ha preso la parola sottolineando come la realizzazione di entrambi i centri nello stesso impianto non solo sarebbe tecnicamente possibile, ma vista con piacere ed entusiasmo da parte della FIR nell’ottica di opportunità di collaborazione e sinergie attive con la FIDAL.

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